Kia Picanto, il passepartout per la città

La nuova versione è già disponibile in concessionaria

Redazione ANSA

(di Alessandro Vai)

MILANO – Di tutti i modelli che compongono la gamma Kia, la Picanto é stata la più nota al pubblico per diverso tempo e solo nell'ultimo biennio è stata raggiunta da altre vetture di successo come la Rio e la Sportage. Per questo, l'arrivo della versione aggiornata – già disponibile sul mercato a partire da 10.500 euro che diventano 8.950 con la promozione di lancio – rappresenta un momento importante per Kia, considerato anche il mercato italiano in ripresa e il peso del segmento A (quello delle citycar) che, seppure in lieve calo, vale ancora circa il 18% delle vendite totali “Pensiamo di chiudere il 2015 vendendo 38.000 auto in Italia – ha commentato Paolo Bitti, ad di Kia Motors Italia, durante la presentazione stampa a Milano – che significa un miglioramento del 16% rispetto allo scorso anno e un'ulteriore tappa di avvicinamento al nostro obiettivo per il 2018, cioè il raggiungimento di una quota sul mercato italiano del 3%”. Il trend del marchio coreano in Italia quindi, segue quello positivo dell'Europa e del resto del mondo, visto che quest'anno Kia supererà per la prima volta i 3 milioni di esemplari venduti. La piccola Picanto, quindi, è chiamata a confermare il suo importante contributo, reso possibile anche dagli ottimi risultati della versione GPL, che nel 2014 è stata scelta da ben il 42% dei clienti che, in generale, ne hanno apprezzato soprattutto il design, seguito dal prezzo d'acquisto e, a pari merito, dai costi di manutenzione e dai consumi contenuti. Così il listino è rimasto 'd'attacco', mentre il design si è affilato per risultare più dinamico, soprattutto nella zona anteriore, dove spicca l'inedita calandra Tiger Nose che rispetta il più recente family feeling Kia. L'approccio al design, in ogni caso, si pone a metà strada tra i due 'trend' che la stessa Kia individua come dominanti nel segmento delle citycar, quello più razionale della Fiat Panda e quello emozionale della 500. La Picanto vuole a metà tra queste due, tanto come misure esterne, quanto come contenuti, rendendo disponibili almeno 200 litri di bagagliaio in 3,59 metri di lunghezza, ma senza rinunciare allo stile. La spiccata personalità, quindi, si unisce anche alla garanzia di 7 anni e 150.000 km (anche per la versione GPL), accontentando anche i clienti più pragmatici, che apprezzeranno anche l'interno rifinito con più attenzione e la disponibilità del nuovo sistema di infotainment Kia My Music con navigatore. Anche sotto il cofano le novità sono consistenti, con il nuovo motore 1.0 3 cilindri a benzina che è diventato Euro 6, erogando 66 CV e 95 Nm di coppia massima, con un consumo medio omologato di 4,5 L/100 km a cui corrispondono emissioni di 105 g/km di CO2. Disponibile anche in versione GPL – realizzata direttamente dalla Casa in Corea – in questo caso ha 1 CV in più grazie al rapporto di compressione aumentato, per sfruttare al meglio il potenziale del gas liquido. Al volante colpisce subito l'estrema maneggevolezza, dovuta sia al corpo vettura compatto che all'ottima risposta dello sterzo, sempre fluido e leggero. Così, l'agilità dell'auto si sposa con la buona visibilità in tutte le direzioni ed è davvero facile destreggiarsi nel traffico. Anche l'assorbimento delle sospensioni è buono, considerando la categoria dell'auto e lo spazio a bordo è sufficiente anche per quattro, a patto che gli spostamenti siano brevi. Il motore, infine, non brilla certo per sportività, ma per l'uso a cui è destinata la Picanto è più che adeguato.

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