Honda Jazz, misure da citycar spazio da monovolume

La frenata automatica di emergenza è sempre di serie

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Un rapporto tra dimensioni esterne e spazio interno ai vertici della categoria, un equipaggiamento di sicurezza completo e tanta qualità giapponese, anche dal punto di vista meccanico. Sono queste le caratteristiche peculiari della Honda Jazz di terza generazione un modello che dal 2001 ha venduto in tutto il mondo 5,5 milioni di esemplari. La nuova Jazz, invece, entra nel campo di battaglia del mercato italiano a un prezzo di 14.600 euro, con un solo motore, due trasmissioni e tre allestimenti tra cui scegliere. Con lei, la Casa giapponese punta su un'auto ricca di qualità tangibile, ma anche di quella 'percepita', che nella Jazz è evidente fin dal primo sguardo. La sua filosofia di progetto è racchiusa nella sigla MM, che sta per Man Maximum Machine Minimum, cioè l'automobilista, al centro dell'attenzione. Un'idea che diventa subito chiara all'interno, dove la plancia è orientata verso il guidatore e la posizione di guida è comoda. Ottima anche la visibilità offerta dall'ampio parabrezza e intuitivi i comandi, mentre nel mezzo del cruscotto campeggia un bello schermo touch con cui si gestiscono tutte le funzioni dell'infotainment, dotato anche di Mirror Link. Ma dentro la Jazz non è solo il guidatore a stare bene, visto che lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori raggiunge valori record, grazie al passo di 2,53 metri in una carrozzeria di 3,99 metri. La spaziosità si ritrova pure nel bagagliaio, che ha 354 litri di capacità in configurazione minima e 1.314 in quella massima. La sicurezza è un altro vanto della Jazz e lo dimostra la dichiarata volontà di ottenere il massimo punteggio nei crash test EuroNCAP, missione in cui tornerà utile la presenza di serie su tutta la gamma del dispositivo di frenata automatica di emergenza. L'allestimento intermedio e il più alto, poi, hanno anche il pacchetto Advanced Driver Assist System che comprende l'allarme di collisione frontale (FCW), il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), il limitatore di velocità intelligente (ISA), l'allarme di superamento della corsia (LDW) e il sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti (HSS). Infine il motore, un reparto dove Honda va controcorrente rispetto alla moda imperante, sviluppando un 4 cilindri da 1.3 litri che ha la particolarità di cambiare ciclo di funzionamento a seconda del regime a cui si trova, grazie al sistema VTEC; così eroga 102 CV a 6.000 giri e 123 Nm di coppia a 5.000 giri, grazie a un rapporto di compressione di 13,5:1. Si può accoppiare sia una trasmissione manuale a 6 marce che a una CVT, con cui la Jazz emette solo 106 g/km di CO2 e consuma 4,5 L/100 km.

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