Jeep Cherokee, con il 2.2 Multijet fa un salto di classe

Già disponibile in due livelli di potenza, 185 e 200 CV

Redazione ANSA AOSTA

AOSTA - Il successo del marchio Jeep prosegue inarrestabile e oggi lo specialista dei SUV del Gruppo FCA lancia una nuova motorizzazione 4 cilindri 2.2 Multijet sulla Cherokee. Declinata in due potenze, 185 e 200 CV, è già disponibile in concessionaria e si può ordinare a partire da 45.900 euro nel primo caso e da 50.500 euro nel secondo. In riferimento al mercato, con i risultati di maggio sono 19 i mesi consecutivi di crescita nell'area EMEA e 16 in Italia, ma sono addirittura cinque anni se si guarda al mercato globale.

''Siamo molto contenti di questi risultati, in particolare di quelli della Cherokee - ha commentato Dante Zilli, Head of Marketing EMEA - nell'area EMEA l'anno scorso abbiamo venduto 11.379 auto e dall'inizio del 2015 siamo già a 7.365''. In Italia le cose vanno ancora meglio e sono bastati i primi cinque mesi dell'anno per vendere 1.964 Cherokee; vuol dire aver praticamente già raggiunto il totale dell'immatricolato del 2014, concluso a 2.056 unità. Anche i risultati globali sono incoraggianti, perché alla fine di maggio erano 116.003 le Cherokee uscite dai piazzali dei concessionari, contro le 232.009 di tutto il 2014. Ma la corsa di Jeep passa anche dalla compatta Renegade, di cui domenica sera è stata assemblata l'unità numero 100.000.

Tornando alla Cherokee, ad un anno dal lancio sul mercato del modello attuale, la gamma guadagna un nuovo propulsore, che si pone al vertice dell'offerta diesel. È il 2.2 Multijet II, che sostituisce il 2.0 Multijet II nella versione da 170 CV, quella accoppiata al cambio automatico a 9 marce e alla trazione Active Drive I. Anche il nuovo motore è abbinato agli stessi componenti, ma rispetto al suo predecessore può contare su un plus di prestazioni che innalzano la cifra complessiva della vettura. ''Nel 70% dei casi, chi acquista una Cherokee possedeva una berlina di prestigio - ha aggiunto Zilli - questa versione è pensata per tutti questi clienti che si aspettano e vogliono qualcosa in più in termini di performance''. Questo 2.2 turbodiesel è stato sviluppato proprio in questo senso e viene prodotto nello stabilimento italiano di Pratola Serra. Forte di 440 Nm di coppia erogati a 2.500 giri e già omologato Euro 6, emette 150 g di CO2 al km e ha un consumo medio di 5,7 L/100 km.

Allo stesso tempo, l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solo 8,5 secondi e la velocità massima si attesta sui 204 km/h.

Entrando nello specifico ''La cilindrata totale è di 2.184 cm3 - ha spiegato Paolo Pallotti, Direttore Tecnico, Ingegneria Motori, FCA EMEA - e il sistema di trattamento dei gas di scarico è composto da un 'close couple DPF' con catalizzatore NOx posizionato nel vano motore''. L'architettura prevede una testata in alluminio bialbero a 16 valvole, progettata per sopportate una pressione di iniezione cresciuta da 1.600 a 2.000 bar e quella in camera di combustione che è passata da 160 a 180 bar. Il rapporto di compressione è stato ridotto, ci sono nuovi iniettori a solenoide e un inedito turbocompressore a geometria variabile integrato nel collettore di scarico. Infine, ci sono alternatore e pompa del lubrificante a portata variabile, tutte rivestite, insieme alla coppa dell'olio, da nuovi materiali fonoassorbenti.

Al volante la maggiore spinta si fa subito sentire e la Cherokee si muove con grande dinamismo. Nonostante la coppia massima arrivi piuttosto in alto, il lavoro del cambio automatico fa sì che la progressione sia sempre corposa e la scalata multipla, molto veloce, rende facilissime le riprese, perché il motore si trova subito nel suo campo d'azione ideale.

(di Alessandro Vai)

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