Audi RS3 Sportback, una supercar 'travestita' da compatta

Disponibile a giugno, ha un 2.5 5 cilindri turbo da 367 CV

Redazione ANSA ROMA

(di Alessandro Vai)

ROMA - Che cosa serve per avere una Audi A3 in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e di spingersi fino a 280 km/h? Un intervento del reparto Quattro, ovvero la divisione sportiva della Casa di Ingolstadt che cura lo sviluppo di tutti i modelli più sportivi. Una volta installato il 5 cilindri 2.5 TFSI turbo benzina da 367 CV e450 Nm di coppia, il più è fatto. Poi si accoppia al cambio doppia frizione a 7 rapporti S-Tronic e si fa gestire il tutto dalla trazione integrale con giunto centrale Haldex di quinta generazione. A quel punto è solo questione di dettagli: un assetto specifico, freni anteriori a margherita e un bell'allestimento racing degli interni. Il risultato è la RS3 Sportback, che per 49.900 euro offre prestazioni da supercar ''nascoste'' nel vestito di una compatta. Arriverà sul mercato italiano a giugno, con una corposa lista di optional comprensiva di due primizie che saranno particolarmente apprezzate dai puristi della guida sportiva. Questa Audi, infatti, è la prima segmento C a rendere disponibili i freni carboceramici e i sedili a guscio in fibra di carbonio, che fanno risparmiare 14 kg. Certo, si tratta di accessori davvero particolari, ma il mercato italiano ha già dimostrato di apprezzare un'auto estrema come questa, visto che la generazione precedente, nei 16 mesi in cui è stata disponibile, è stata venduta in 218 esemplari. La nuova punta a fare ancora meglio, potendo contare su un ciclo di vita più lungo e su un prezzo di listino ribassato di quasi 3.000 euro rispetto alla vecchia. Sicuramente l'Europa non è finirà sul podio delle aree più 'affamate' di RS3, che saranno la Cina, il medio oriente e gli USA, ma tanti appassionati cederanno al fascino del 5 cilindri 'made in Ingolstadt', che oltre ad avere primeggiato nella sua categoria all'Engine of the year per cinque anni di fila, utilizza il frazionamento più classico di casa Audi, ovvero quei cinque cilindri in linea che reso celebre la Casa tedesca nei rally degli anni Ottanta. Il suono roco che emette è inconfondibile e sulla RS3 si può esaltare montando lo scarico sportivo optional, che la fa sembrare quasi un'auto da corsa. I suoi numeri sono impressionanti ma le sensazioni che restituisce su strada ancora di più. La spinta è praticamente inesauribile con un'erogazione di coppia che si esalta ai medi regimi. Su strada vuol dire raggiungere velocità 'siderali' in un batter d'occhio, senza nemmeno badare troppo a quale marcia è inserita. In pista, nella fattispecie tra i cordoli dell'Autodromo di Vallelunga, dove si è svolta la presentazione internazionale, significa potersi concentrare quasi esclusivamente sulle traiettorie e sui punti di frenata, certi che il propulsore risponderà sempre ''presente'', anche senza che la lancetta del contagiri sia per forza nella zona giusta. Se poi ci sono anche i freni carboceramici, allora le staccate diventano veramente un discorso serio e ci si può quasi sentire piloti. Ma il bello della RS3 è che sa affrontare la pista con la stessa naturalezza con cui si muove in città. In questo l'elettronica aiuta molto, con i diversi profili di guida del 'drive select' che adattano il carattere dell'auto alle diverse situazioni, un pregio che rasenta la perfezione se si aggiungono anche le sospensioni elettroniche a controllo magnetico. Diversamente, l'accoppiata tra assetto sportivo e cerchi da 19 pollici può risultare fastidiosa su dossi e sconnessioni, ma è un scotto che gli appassionati pagheranno volentieri.

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