Retrofit elettrico Francia, boom richieste per la Fiat 500

Sostenuto dallo Stato, può costare 3.000 euro con gli incentivi

Redazione ANSA Roma

 Boom di richieste in Francia per la trasformazione in auto 100% elettriche con il cosiddetto retrofit delle Fiat 500 già immatricolate in quel Paese, secondo quanto previsto dalla attuale normativa e soprattutto sulla spinta degli aiuti che lo Stato ha varato per favorire il rinnovo del parco circolante e il miglioramento della qualità dell'aria. La recente estensione del programma di incentivi al settore automotive, varata in Francia dal presidente Emmanuel Macron, e attiva dal 4 di agosto, ha infatti esteso le agevolazioni anche alle auto 100% elettriche realizzate con retrofit partendo da modelli benzina o diesel già immatricolati.

In particolare un bonus di 1.000 euro continuerà ad essere erogato dallo Stato a chi risiede o lavora in zone a basse emissioni - le cosiddette ZFE, come la vasta area metropolitana di Parigi ma anche in altre 18 aree francesi - in aggiunta ad un incentivo di identico valore (1.000 euro) concesso dalle autorità locali. Il piano Macron affronta efficacemente, dunque, il problema della democratizzazione della mobilità 100% elettrica perché permette con una spesa che parte, al netto degli incentivi, da 3.000 euro di convertire la propria auto da termica a BEV, con tutti i vantaggi pratici per chi è appunto abitante di una zona 'attenzionata' dal punto di vista della qualità dell'aria e delle limitazioni alla circolazione. Come spiega Aymeric Libeau, presidente della AIRe (Association franaise du Retrofit électrique) e titolare della Transition-One, la più importante azienda del settore, la possibilità della trasformazione elettrica è stata autorizzata in Francia con un decreto ministeriale che è entrato in vigore il 4 aprile, e che prevede sia il nuovo collaudo, l'emissione di una nuova carta di circolazione e la riclassificazione (secondo le norme in vigore in quel Paese) nella scala Crit'Air che è alla base delle eventuali limitazioni alla circolazione e dello stesso bonus-manus fiscale. Questa attività di 'aggiornamento' delle auto già immatricolate è stata autorizzata - spiega Libeau - dallo Stato con un decreto ministeriale del 13 marzo 2020 poi pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 3 aprile 2020, può beneficiare in casi specifici di aiuti pubblici fino a 5.000 euro Ed è proprio Transition-One - che dal 4 e fino al 27 agosto ha organizzato un tour dimostrativo a Orleans, Paris, Lyon, Annecy, Cannes, Nizze e Frejus - a 'spingere' sulla conversione 100% elettrica della popolare Fiat 500. Come si scopre attraverso il sito di questa start-up con sede a Orleans (https://transition-one.fr) al momento sono possibili interventi di retrofit, oltre che su Fiat 500, anche su Citroen C1, C3 e Berlingo; Dacia Sandero; Mini One; Peugeot 107, 207 e Partner; Renault Kangoo, Twingo II e Clio 3; Toyota Aygo; Volkswagen Polo. Il tutto, precisa Transition-One, con 2 anni di garanzia a chilometraggio illimitato per la trasformazione e 5 anni/100mila km per le batterie.

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