Nissan e-NV200,prima elettrica 7 posti in vendita in Italia

Già disponibile, costa 800 euro in più della variante 5 posti

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Può sembrare strano, ma fino a ieri non c'era nemmeno un veicolo elettrico a 7 posti in vendita sul mercato italiano. Oggi, invece, le cose cambiano, perché Nissan ha presentato la versione 7 posti del suo e-NV200, un allestimento che comporta un sovraprezzo di 800 euro rispetto al modello standard e che è stato particolarmente richiesto da alcune categorie professionali. Il prezzo di listino, quindi, parte dai 28.818 euro della versione BUS, per arrivare ai 33.700 della più accurata Evalia, a cui va aggiunto un canone di 89 euro al mese per il noleggio della batteria che altrimenti si può comprare aggiungendo 5.900 euro. In entrambi i casi, l'e-NV200 si dimostra perfetto per il trasporto passeggeri e per i servizi shuttle, con i suoi 440 litri di spazio minimo (quando si usano tutti i sedili) del bagagliaio. A questi costi è bene aggiungere circa 1.500 euro per l'installazione di una wallbox, in garage o in uno stallo privato, che garantisce tempi di ricarica entro le 4 ore, contro le 10/12 ore di una comune presa da 220 volt. Con il suo utilizzo, inoltre, si ha diritto all'estensione gratuita di garanzia da 5 anni o 100.000 km a 7 anni o 140.000 km.

''Con questo veicolo completiamo la nostra gamma di veicoli elettrici - ha commentato Bruno Mattucci, ad di Nissan Italia, durante la presentazione nazionale alla stampa - settore in cui siamo leader globali, con un quarto delle vendite totali''.

Nissan, infatti, è presente con i propri EV in quarantatré mercati, di cui trentuno europei e in quattro continente ''Tra il 2010 e il 2014 abbiamo venduto 190.000 veicoli elettrici in tutto il mondo, di cui solo 61.507 lo scorso anno - ha spiegato Mattucci - seguendo il trend di crescita di un mercato che è solo agli albori''. In Italia, invece, il progresso va a rilento: 1.068 veicoli elettrici venduti nel 2013, 1.460 nel 2014 e 1.370 nei primi 8 mesi del 2015. ''I problemi sono due - ha analizzato Mattucci - e si chiamano mancanza di infrastrutture e di sostegno da parte della pubblica amministrazione. L'incentivo medio garantito nei principali mercati europei supera i 5.000 euro, senza contare le agevolazioni nella circolazione''. Da noi, però, nulla accade e anche la diffusione delle stazioni a ricarica rapida ChaDeMo (lo standard più comune) che sono in grado di ricaricare l'80% della batteria in 30 minuti, non supera le venti unità, mentre in tutta Europa ce ne sono 1.881 attive. Quanto all'ansia da autonomia, il problema sembra marginale ''Il 58% dei veicoli europei, sia privati che professionali, percorre meno di 50 km al giorno - ha concluso Mattucci - e il 24% meno di 100 km. Vuol dire che l'e-NV200, con i suoi 167 km di autonomia può soddisfare le esigenze di una grande parte di automobilisti''.

La scelta dell'elettrico, peraltro, non è positiva soltanto per chi ha una spiccata coscienza aziendale, ma anche per chi bada al portafoglio. Comparando i costi di gestione dell'e-NV200 con la corrispondente versione diesel, si scopre che ogni anno i costi di gestione vengono abbattuti del 41%, pari a circa 1.500 euro. L'economicità dell'elettricità e l'efficienza del motore fanno la loro parte, tagliando il costo di 'carburante' per 100 km da 9 a 4 euro, mentre gli accessi gratuiti nelle ZTL, quelli in alcune zone pedonali e l'ingresso in alcune zone protette con fasce orarie estese, fanno la differenza. Questo è il motivo per cui alcune società di spedizioni come DHL e GLS hanno già scelto i van elettrici Nissan per le loro flotte dedicate alle consegne nei centri storici.

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