Moto: Ancma, immatricolazioni maggio -10,35%,in 5 mesi -37,8%

Magri, con riaperture concessionarie timidi segnali vitalità

Redazione ANSA MILANO

"In contesto di crisi gravissima e di totale assenza di misure incentivanti da parte del Governo per il nostro settore, il primo mese di riapertura delle concessionarie raccoglie qualche timido e marginale segnale di vitalità". Così Paolo Magri, presidente di Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo e accessori), commentando le immatricolazione delle due ruote a motore di maggio: -10,35% sullo stesso mese del 2019. "E' comunque insufficiente - ha aggiunto Magri - per rialzare un mercato connotato da una fortissima stagionalità, che nei primi cinque mesi del 2020 ha fatto segnare un pesante -37,8% rispetto all'anno precedente, riportandoci indietro agli anni più bui per il comparto. Siamo pronti nuovamente a colmare, con un dialogo costruttivo e responsabile - conclude - quel gap conoscitivo e talvolta ideologico che ha portato le istituzioni a dimenticarsi di un settore trainante che, tra le altre cose,offre occupazione a oltre 40.000 persone e che nel 2019 ha contribuito con un gettito erariale di oltre 5,5 miliari di euro".

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