Nissan: Juke compie 10 anni, ecco come è nato il B-Suv

Una storia di successo per il crossover audace e dinamico

Redazione ANSA ROMA

Oltre 1,5 milioni di clienti hanno decretato il successo del crossover Nissan in questi 10 anni di storia. La nuova generazione di Juke conserva molte delle qualità che hanno decretato il successo della versione originale e le migliora, regalando un'esperienza di guida di alto livello, sempre più connessa. La personalità del veicolo è enfatizzata da una gamma di colori e di opzioni di personalizzazione, con 15 combinazioni 2Tone per la carrozzeria, tra cui il Fuji Sunset Red e l'abbinamento più amato dai clienti, Pearl White con il tetto nero. Per festeggiare il decimo compleanno di Juke, i protagonisti che hanno lavorato alla progettazione, al design e allo sviluppo del modello raccontano la sua genesi. ''Era qualcosa di totalmente inedito. Non avevamo riferimenti a cui ancorare il nostro lavoro, ma gli spunti creativi sono emersi con una forza irresistibile - ha precisato Alfonso Albaisa, all'epoca Vice President, Nissan Design Europe, oggi Senior Vice President Global Design, Nissan Motor Co Ltd. - Sapevamo di voler creare qualcosa di completamente diverso - e non solo una versione più piccola di Qashqai. Per sondare il terreno, abbiamo presentato il concept Qazana nel 2009 e la risposta del pubblico ha confermato la nostra intuizione. Con quel design audace, stavamo inaugurando una nuova cultura automobilistica con un'idea mai sperimentata prima. È stato fantastico assistere alla sua nascita ed evoluzione. Le aspettative erano altissime e vivevamo un turbinio di emozioni nell'esplorare un territorio nuovo. L'azienda era in fermento per tutto questo''. A fargli eco Emanuele Berlenghi, all'epoca Regional Product Manager Juke, Nissan Europe, oggi Product Marketing Director, Dongfeng Nissan Passenger Vehicle Co.:''Volevamo replicare il successo di Qashqai, ma nel segmento B, senza tuttavia limitarci a farne una copia in scala ridotta. La sfida, per il team europeo, era di reinventare l'idea e di offrire al mercato una proposta completamente nuova''. ''Mi ricordo che ho osservato il concept Qazana accanto a Qashqai, il modello che ha inaugurato il segmento dei crossover - ha aggiunto Lesley Busby, all'epoca Colour Designer, Nissan Design Europe, oggi Senior Colour Manager, Nissan Design Europe -. Qashqai era qualcosa di nuovo, ma il concept Qazana colpiva dritto al cuore per originalità e audacia''. Il punto di partenza per la creazione di Juke era una tela bianca, nessuna opzione era esclusa. ''Abbiamo sfruttato ogni spunto di ispirazione. Un giorno ero in treno e ho visto un ragazzo che indossava un basco con un teschio di brillanti, una T-shirt vivace, una giacca gessata e scarpe da ginnastica. Era un outfit a dir poco eclettico, ma io ho pensato: se le persone non sono conformiste, perché dovrebbero esserlo le auto? Il diverso è positivo, si distingue. Era esattamente l'obiettivo che volevamo raggiungere con Juke'' raccontano i designer.

L'obiettivo era creare un design distintivo e radicale. ''Una delle maggiori sfide è stata quella di dare a Juke il dinamismo, la manovrabilità e la fluidità di guida di un'auto sportiva. Abbiamo iniziato questo processo nel giugno del 2006.

Abbiamo preso un gruppo di auto diverse tra loro - berline, sportive, e così via - e le abbiamo provate per capire quale fosse il carattere che volevamo ottenere - ha precisato Jamie Maclean - Juke era un concept completamente diverso: sapevamo che non sarebbe stato facile, per nessuno di noi. Ogni team ha avuto le sue difficoltà, ma mettendo in comune le nostre idee e le nostre passioni siamo riusciti a mettere a fuoco una visione chiara dell'obiettivo. L'entusiasmo e la grande energia che abbiamo sentito dentro hanno animato il nostro percorso di ricerca verso un traguardo così gratificante''. Un progetto entusiasmante e ambizioso, come sostiene lo stesso Albaisa che oggi, a diversi anni dal lancio, Nissan ha reinterpretato con l'introduzione di Juke Nismo, una versione spiccatamente sportiva. E poi è arrivato lo stupefacente Juke con il motore da 550 CV mutuato dalla leggendaria supercar Nissan GT-R.

''Era un'incredibile sfida di design combinare mondi all'apparenza lontani, ma siamo riusciti a produrre un crossover di grande stile, con le prestazioni di una supercar. - ha concluso Satoru Tai, all'epoca Vice President, Nissan Design Europe, oggi Executive Design Director, Nissan Motor Co. Ltd.:- Cosa significa Juke per noi? Significa passione. Ci sono molte persone appassionate in Nissan, e tutti condividiamo la passione di creare qualcosa di diverso. Juke è originale sotto ogni punto di vista, dal design che non passa inosservato allo spirito pionieristico che l'ha portato a fissare i canoni del segmento B-suv''.

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