Faltoni (Ford), sì a confronto col Governo per rilancio

Serve programmazione, coerenza e competenza per uscire da crisi

Redazione ANSA ROMA

 Coerenza, programmazione e competenza. Questa la ricetta di Fabrizio Faltoni, presidente e amministratore delegato di Ford Italia, per uscire dalla crisi del settore automobilistico, in seguito all'emergenza coronavirus. ''Mettiamo a disposizione il nostro know how affinché possiamo essere in grado di dare un indirizzo preciso al Governo. Nei mesi scorsi, come Unrae, abbiamo avanzato la nostra proposta e siamo in attesa di aspettare delle risposte entro questo mese''.

Anche a giugno, infatti, il settore delle quattro ruote non ha registrato segnali di miglioramento: ''Abbiamo venduto complessivamente mezzo milione di vetture in meno con un gettito d'Iva di circa tre miliardi di euro persi - ha sottolineato il numero uno di Ford Italia - Il problema non è legato solo alle aziende ma alle famiglie italiane. Ci aspettiamo un sostegno, come accaduto in Francia, Germania e Spagna, per un settore che rappresenta il 12% del Pil in Italia se pensiamo solo alla distribuzione''.

Abbiamo bisogno di coerenza, ''e mi riferisco a normative uniformi che possano riguardare tutto il territorio italiano - ha aggiunto ancora Faltoni - E poi ancora occorre programmazione, noi come aziende ad esempio programmiamo investimenti, scorte e stock da tre a sei mesi. Infine chiediamo competenza, anzi come addetti ai lavori la offriamo per migliorare e avanzare proposte che possano generare domanda in modo tale da recuperare i volumi persi''.

Nonostante il periodo difficile vissuto, comunque, il processo di elettrificazione Ford che prevede una strategia massiccia in questi due anni con l'introduzione di una versione elettrificata per ogni modello dell'Ovale Blu, va avanti. A pochi mesi dal lancio della versione ibrida, Puma conquista il primato semestrale in questo settore, da sempre dominato da altri brand automobilistici. Tra i vari lanci di prodotto in calendario anche quello del suv Kuga che arriverà in versione mild hybrid, plug in e anche full hybrid ed infine, a fine anno, la full electric su base Mustang, la Mach e, con le prime consegne previste per inizio 2021. L'elettrificazione riguarda anche i veicoli commerciali con una serie di versioni ibride sul diesel e ancora il plug in sul Transit. Nonostante la crisi del settore, una cosa è certa: l'auto, soprattutto quella privata, resterà centrale. La scelta non è più orientata verso il car sharing, per una questione di sicurezza, bensì verso formule di noleggio mensile che prevedono un costo di guida reale, che include anche una serie di servizi perché nonostante tutto il possesso resta ancora una prerogativa degli automobilisti, soprattutto di quelli italiani. 

 

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