Marchionne, auto elettrica arma a doppio taglio

Prima bisogna risolvere i problemi energetici

Redazione ANSA

ROVERETO (TRENTO) - "Le auto elettriche possono sembrare una meraviglia tecnologica, soprattutto per abbattere i livelli di emissione nei centri urbani, ma si tratta di un'arma a doppio taglio". Lo ha detto l'ad di Fca, Sergio Marchionne, durante la lectio magistralis per la laurea ad honorem a Rovereto. "Forzare l'introduzione dell'elettrico su scala globale, senza prima risolvere il problema di come produrre l'energia da fonti pulite e rinnovabili, rappresenta una minaccia all'esistenza stessa del nostro pianeta".

Marchionne: guida autonoma, lavoriamo per tappe successive
ROVERETO (TRENTO) - "Ci sono due approcci alla guida autonoma. Il primo, che potremo chiamare 'evoluzionista', prevede uno sviluppo progressivo della tecnologia, attraverso cinque livelli successivi. L'altro, di tipo 'rivoluzionario', consiste invece nel saltare la progressione e lavorare da subito allo sviluppo di un sistema totalmente autonomo. Noi in Fca pensiamo che il giusto approccio sia a metà strada. Per questo, da una parte, stiamo lavorando sull'evoluzione delle tecnologie, per tappe successive; dall'altra siamo impegnati in un progetto rivoluzionario sulla guida autonoma insieme a Google". Così l'ad di Fca, Sergio Marchionne, nella lectio magistralis tenuta a Rovereto dove gli è stata conferita la laurea ad honorem in ingegneria industriale. 

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