Gianluca Tassi primo paratleta italiano che corre alla Dakar

Al volante di pick-up Ford Raptor modificato dalla Guidosimplex

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Partirà con il numero 362 l'equipaggio Tassi /Catarsi/Brufola Casotto che dal 2 al 14 gennaio 2017 percorrerà gli oltre 9000 km della Dakar 2017 tra Bolivia, Paraguay e Argentina. Una partecipazione, quella di Gianluca Tassi, che ha un valore tutto particolare in quanto il pilota perugino sarà il primo paratleta italiano a cimentarsi in questa impegnativa sfida. Forte di una pluriennale esperienza sportivo-motoristica e usufruendo del grande eco mediatico che accompagnerà la sua presenza alla Dakar 2017, Gianluca testimonierà dunque l'importanza di un percorso di vita continuamente orientato al miglioramento della condizione dei soggetti disabili. La ricerca di strumenti e situazioni atti a favorire il recupero dell'indispensabile autonoma mobilità dei portatori di handicap, è la grande sfida che Gianluca Tassi assieme al Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e alla Federazione Italiana Sport Automobilistico Patenti Speciali (FISAPS) hanno da tempo intrapreso. In questo contesto si inserisce anche l'attività della Evolution Driving School, primo ed unico esempio di struttura didattico-dinamica votata al recupero dell'indipendenza dei soggetti disabili, per fornire - tramite l'insegnamento e il perfezionamento dell'uso dell'automobile - una fondamentale opportunità di riscatto e normalizzazione. La preparazione dell'evento del gennaio 2017 ha comportato anche diversi test sugli sterrati di Passignano sul Trasimeno, un test preparatorio dove Gianluca Tassi (prima guida) Massimiliano Catarsi (navigatore) e Alessandro Brufola Casotto (seconda guida) hanno testato le doti di guidabilità, potenza e affidabilità del pick-up Ford Raptor F150 appositamente allestito dall' R Team di Renato Richler per la categoria T2, e dotato di comandi ausiliari forniti dalla Guidosimplex. Una sfida, quella della Dakar 2017, che metterà a dura prova uomini e veicoli con prove speciali marathon ad oltre 4000 metri di altitudine ma che, certamente, non intimorirà Gianluca ed il suo equipaggio dakariano a conferma dello slogan 'La Volontà non ha limiti' che da sempre accompagna le iniziative e le gare che vedono protagonista Gianluca Tassi.

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