Consumi al km, analisi del Centro Studi Promotor

Lo studio riferito alle tabelle dei costi compilate da Aci

Redazione ANSA MILANO

Uno studio sul consumo a km in base ai dati ufficiali di Aci. Il documento è quello redatto a cura del Centro Studi Promotor che analizza la situazione attuale, in base anche a nuovi standard e alle tabelle ufficiali fornite da ACI. I valori si riferiscono ad auto in proprietà e tengono conto di tutti i costi che si affrontano nella vita su strada. I costi al km sono quindi composti da: costi fissi (bollo, assicurazione e interessi sul capitale) e costi di percorrenza (carburante, pneumatici, manutenzione, riparazione e ammortamento del capitale). Non si tratta quindi del semplice costo dell'energia o del carburante che serve per percorrere un km. L'ACI, riferisce il Centro Studi Promotor, calcola questi dati per dare dei riferimenti ufficiali alle aziende, per i loro mezzi. Ma possono dare un'indicazione anche ai privati. I costi delle elettriche sembrano influenzati dal fatto che nel paniere proposto da Aci compaiono soprattutto modelli un po' datati. Le nuove vetture sono molto più performanti in termini di km percorsi (vedi il caso della nuova Renault Zoe). Mancano poi veicoli molto efficienti come la Tesla Model 3 (nei dati ACI, sempre secondo Promotor, la Casa californiana è presente solo con quella specie di astronave che è il Model X). "L'impressione è che pesi molto il fatto che sulle ricariche siano state prese a riferimento le tariffe delle colonnine pubbliche - riferisce lo studio - mentre l'auto a batterie, si sa, è imbattibile come costi soprattutto se si ricarica privatamente, a casa o in azienda. A prezzi più che dimezzati". Nel confronto tra i vari modelli, invece, sembra uscire bene soprattutto la Renault Zoe Q90. Ha costi al km solo leggermente superiori alla Smart ForFour, la più economica, ma peso, dimensioni e autonomia ben superiori. Per quanto il loro bilancio ambientale resti molto controverso, le auto ibride continuano ad avere un notevole successo. Soprattutto tra le aziende. Nel 2019, informa Auto Aziendali Magazine, le cosiddette Hev (Hybrid Electric Vehicles) sono aumentate del 33,6%, mentre le ibride plug in (Plug in Hybrid Electric Vehicles) sono cresciute del 30,9%. A far la parte del leone ci sono i modelli del gruppo Toyota, che occupano ben 5 posizioni (tra cui le prime 4) della graduatoria dei dieci modelli ibridi più venduti in Italia. Sul fronte metano, sempre secondo lo studio Promotor, in termini di costi al km le auto se la cavano piuttosto bene. La Fiat Panda Twin Air 0,9 da 85 cavalli è addirittura il modello più economico tra tutte le macchine indicate dall'Aci in queste tabelle, Arrivando a un costo/km di 23 centesimi a 50 mila km (solo la Renault Twingo e la 500 a Gpl sfiorano questo minimo). Anche il Gpl continua a superare bene l'esame dei costi al km dell'Aci. Tutti e quattro i modelli presenti nella tabella figurano decisamente bene. Di Fiat 500 e Renault Twingo (ora anche in versione elettrica) si è detto, ma soprattutto colpisce l'ottima performance della Dacia Duster, con costi decisamente bassi in rapporto alle dimensioni delle auto.

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