Fruit Logistica a Berlino ma con defezioni per psicosi da coronavirus

La piu' grande fiera al mondo del settore, fino al 7 febbraio

Redazione ANSA

Berlino torna ad essere la capitale dell'ortofrutta con Fruit Logistica 2020, la piu' grande fiera al mondo del settore, fino al 7 febbraio. Una vetrina di riferimento, pronta ad ospitare 3.200 espositori e oltre 78 mila visitatori provenienti da 135 Paesi nel mondo, sulla quale pero' pesano gli effetti della psicosi da coronavirus e rischia di essere diversa dalle precedenti edizioni.

A seguito dell'aggiornamento dell'Organizzazione Mondiale della Sanita', le autorita' sanitarie dello Stato di Berlino hanno consigliato di richiedere direttamente ai partecipanti che appartengono al gruppo a rischio del nuovo coronavirus di non partecipare a Fruit Logistica. Alla vigilia del taglio del nastro, infatti, ci sono gia' state le prime rinunce. Ormai certa l'assenza degli operatori cinesi anche a causa dell'interruzione dei voli da e per il Paese della Grande Muraglia.

Tra i primi a fare un passo indietro e decidere di non inviare nessun dipendente e collaboratore e' stata la multinazionale International Paper, ma sono attese altre cancellazioni dell'ultimo momento da parte di altri gruppi e imprese nazionali ed estere che non se la sentono di rischiare. Massiccia per ora la presenza italiana in fiera, con lo spazio della collettiva nazionale che verra' inaugurata mercoledi' dalla ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova e dall'europarlamentare Paolo De Castro. Ampio il programma della tre giorni, tra incontri tematici con esperti e professionisti del settore, progetti e soluzioni innovative per la frutta e la verdura e seminari sulla logistica. Una panoramica a 360° con un aggiornamento sulle ultime tendenze del mercato e la possibilita' di intraprendere nuovi contatti commerciali con imprese internazionali.

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