Bernabei (Enel), situazione preoccupante per le rinnovabili in Italia

Risultato asta Gse il più basso mai registrato, solo 5% assegnato

Redazione ANSA ROMA

"Il risultato della quinta asta" del Gse, "con circa il 5% della capacità disponibile assegnata, un'offerta di progetti notevolmente inferiore ai volumi di gara e la partecipazione di pochi operatori, è il più basso mai registrato. Si tratta di una situazione preoccupante per lo sviluppo delle rinnovabili in Italia". Lo afferma il ceo di Enel Green Power e direttore e responsabile della Divisione Global Power Generation di Enel, Salvatore Bernabei, in una nota in cui Enel annuncia di essersi aggiudicata 41 Mw nell'asta.

"La lentezza dei procedimenti autorizzativi e l'incertezza sulla capacità di realizzazione degli impianti rappresenta un freno alla transizione energetica del Paese a cui occorre trovare una soluzione per riuscire a raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione per dare certezze agli operatori di un comparto fondamentale per la ripresa economica", sottolinea Bernabei.

Enel Green Power Italia ed Enel Produzione si sono aggiudicate nel quinto round di gare FER (Fonti energetiche rinnovabili) indette dal GSE (Gestore Servizi Energetici) - nei contingenti "aste" e "registri" - 41,2 MW tra nuova capacità rinnovabile e rifacimenti di impianti idroelettrici già in servizio. Lo si legge in una nota della società. Della potenza complessiva aggiudicata 39,9 MW sono relativi a 6 progetti di nuova capacità solare, che saranno realizzati in Emilia Romagna e Sicilia, con lavori di costruzione che verranno avviati nel 2021, e 4 rifacimenti di impianti idroelettrici già operativi in Piemonte e Veneto, con cantieri che verranno realizzati tra il 2021 ed il 2023. Gli ulteriori 1,3 MW sono relativi a nuova capacità rinnovabile nel contingente "registri" per 5 progetti solari, di cui 4 su tetti di edifici Enel.

L'asta, a fronte di 1.582 MW di capacità disponibile, ha registrato una offerta complessiva di soli 98,9 MW con progetti aggiudicati per 73,7 MW, pari a poco meno del 5% del contingente messo a disposizione.

La realizzazione di nuova capacità rinnovabile ed il rifacimento di impianti esistenti in Italia rientrano nel più ampio impegno del Gruppo Enel per la crescita delle rinnovabili e la decarbonizzazione che nel nostro Paese prevede, nel periodo 2021-2023, un obiettivo di sviluppo di nuova capacità rinnovabile per 1,5 GW, ricorda la nota. Il Piano strategico 2021-2023 di Enel prevede un incremento globale della capacità addizionale da fonti rinnovabili di 19,5 GW per raggiungere un totale di 68 GW di capacità.

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