Montali: “Mondo aspetta show Ryder a Roma”

E sulle garanzie statali da 97 milioni: “Siamo in trattativa con più compagnie assicurative, presto firmeremo una polizza per azzerare ogni rischio e spegnere le polemiche”

Redazione ANSA

di Federico Colosimo

Parigi aspetta la sua Ryder Cup e intanto il mondo guarda all'edizione di Roma anche per gustarsi le bellezze del Bel Paese. Gian Paolo Montali ha rappresentato l'Italia all'evento "One year to Go" tenutosi in Francia a un anno dalla Ryder Cup 2018 che si disputerà al Golf National de Saint-Quentin-en-Yvelines (Guyancourt): "Tutto il mondo - ha rivelato Montali all'Ansa - ci guarda. Presto - l'annuncio - metteremo fine alle polemiche sulle garanzie statali da 97 milioni. Stiamo per firmare una polizza assicurativa per azzerare ogni rischio. Siamo in trattativa con 2-3 grandi compagnie assicurative".
Il direttore del progetto Ryder Cup 2022, alla cena ufficiale (240 gli invitati) della presentazione dell'evento che s'è svolta nel salone delle battaglie all'interno della Reggia di Versailles, è stato "circondato" dai principali rappresentanti americani della PGA, tutti incuriositi dalle mosse che l'Italia vorrà intraprendere per l'organizzazione del torneo che si disputerà al Marco Simone Golf & Country Club. Mancano ancora cinque anni alla kermesse, ma gli occhi del mondo sono già sull'Italia. "E' incredibile - ha sottolineato Montali - tutti mi hanno chiesto informazioni sul programma. Facendomi anche domande sulle varie distanze tra le nostre meravigliose città. Da Roma a Firenze passando per Napoli, la costiera amalfitana e la Sicilia. E' la dimostrazione che migliaia di persone approfitteranno della Ryder per visitare anche le nostre bellezze. Siamo soddisfatti di questo visto che la promozione del territorio è fra i punti cardine del nostro progetto''.
''La cosa che più mi ha colpito dell'organizzazione transalpina?. Innanzitutto il fatto che il campo di gioco sia già pronto da tempo - le parole di Montali - Poi che la Francia, così come l'Italia, sta valorizzando le risorse a disposizione cercando di eliminare gli sprechi. Ho visto una organizzazione asciutta, stringata, orientata alla operatività. E' il segreto di una macchina che funziona e che non butta via nulla. Ecco, dovremo fare ancora meglio, lavorando duramente e senza sosta. Perché - ammette - non sono assolutamente abituato ad arrivare secondo".
Tra i protagonisti del gala, il ministro dello Sport francese, l'ex olimpionica di scherma Laura Flessel e il sindaco di Parigi Anne Hidalgo. Ma anche e soprattutto gli "ambasciatori" Jim Furyk e Thomas Bjorn, rispettivamente capitani della squadra americana e di quella europea per la prossima Ryder Cup, che hanno guidato le migliori giovani promesse del golf francese in una sfida a cinque buche. E ancora: tirato un colpo ciascuno dalla Tour Eiffel (ripercorrendo le gesta di Arnold Palmer, "The king"), partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell'evento, salvo poi essere ricevuti dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron.
Anche la Francia, così come l'Italia, ha voluto incentrare il suo progetto sui bambini. Perché, come spiega Montali, "rappresentano il futuro". I giovani sono stati le vere "star" della due giorni francese. "Lo saranno - ha assicurato il dg della Ryder 2022 - anche da noi. Presto avremo un incontro con il Miur (ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ndr) perché intendiamo portare il golf nelle scuole".
A un anno dall'evento francese già quasi tutti i biglietti disponibili sono stati venduti. "E' incredibile - ha sottolineato Montali - quanto questo evento possa attrarre il pubblico. 'I prossimi progetti?'. Partiamo dal 28 ottobre, quando porteremo il golf a Firenze con una grande manifestazione che vedrà anche la presenza, tra gli altri, del ministro dello Sport Luca Lotti. Sarà una bella giornata all'insegna dello sport e della festa. Un'altra occasione per far conoscere questo universo. Mi aspetto molto, specialmente dopo il successo di Monza. Dove abbiamo portato in piazza, qualche giorno prima dell'inizio dell'Open d'Italia, addirittura 3.000 persone. Un ottimo risultato".
E a proposito dell'Open d'Italia, che ha fatto registrare numeri incredibili, il bilancio di Montali è lusinghiero: "E' stato un successo fantastico e siamo assolutamente orgogliosi di quanto fatto. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo. Dai volontari al comitato organizzatore passando per il nostro partner, Infront, fino ad arrivare a tutto lo staff della Federgolf". Con un plauso speciale alle tante donne che fanno parte della struttura guidata dal presidente Franco Chimenti: "Sono fondamentali".
E al termine dell'intervista, ecco le rivelazioni di Montali. Per mettere fine, una volta per tutte, alle polemiche - "alimentate da persone che ignorano le leve finanziare che stiamo approntando per evitare criticità nei primi anni" - su quei 97 milioni di garanzie statali che continuano a far discutere, il direttore generale del progetto Ryder ha voluto rilanciare una indiscrezione circolata in queste ultime ore. "Stiamo per firmare una polizza assicurativa contro i possibili rischi dell'esercizio finanziario. Vogliamo azzerare ogni pericolo. 'A che punto sono le negoziazioni?' In fase avanzata. Abbiamo già sentito - l'altra assoluta novità - 2-3 grandi compagnie assicurative: è solo questione di tempo". 

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