Montali, ci serve un'icona come Tomba

All'Open d'Italia mi aspetto più dei 45mila spettatori del 2016

Redazione ANSA MONZA

Al golf italiano serve una nuova icona.  Lo ha sottolineato Gian Paolo Montali, direttore generale del Progetto Ryder Cup 2022, nella giornata di apertura dell'Open d'Italia. "Nei prossimi anni cercheremo di creare talmente tante aspettative che abbiamo bisogno di creare delle icone sportive, come è stato Tomba per lo sci o Panatta per il tennis degli anni d'oro - ha detto l'ex ct della nazionale di volley -. Nelle prossime generazioni vorremmo creare giocatori in grado di vincere a livello europeo e mondiale". "Lavoriamo per i nostri golfisti, e farli confrontare con i migliori al mondo è il viatico migliore per creare nuovi campioni", ha notato Montali, che si attende "ancor più dei 45mila spettatori dell'anno scorso" all'Open d'Italia, in scena al Golf Club Milano di Monza fino a domenica. "Il più è stato fatto, c'è solo il pathos della competizione e l'attesa di veder riempire il villaggio, dopo giorni e notti passate a preparare questo spettacolo straordinario - ha sorriso -. Vogliamo dimostrare di saper organizzare un Open al livello dei migliori del mondo. Questa è una gara importantissima ma anche uno show straordinario che deve servire a divulgare il golf in Italia nei prossimi anni. Il nostro è uno sport per tutti, e infatti disputiamo un Open con grandi giocatori senza far pagare il biglietto, con eventi collaterali che permettono di iniziate la pratica del golf".
   

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