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Kosovo: Ue molto preoccupata per situazione al Nord

Invito a mostrare moderazione, liberta' movimento fondamentale

01 giugno, 17:36
(ANSA) - BRUXELLES, 1 GIU - ''Siamo molto preoccupati per l'attuale situazione'' nel Nord del Kosovo. Lo ha detto Maja Kocijancic, portavoce dell'Alto rappresentante Ue per la Politica estera, Catherine Ashton, rispondendo alle domande dei giornalisti sugli scontri in corso, avvenuti dopo che le truppe della Nato sono intervenute per rimuovere una barricata eretta dai serbi. ''Invitiamo come sempre le parti a mostrare moderazione - ha aggiunto Kocijanic - e a cooperare con le organizzazioni internazionali in Kosovo''. La portavoce ha ribadito che l'Unione europea considera il principio della liberta' di movimento ''un principio chiave'' e come tale ''viene affrontato nell'ambito del dialogo Pristina-Belgrado''.

Attualmente la missione europea Eulex non risulta coinvolta: ''Siamo in contatto - ha detto Kocijancic - con i nostri partner Nato, ma si tratta di un'operazione Kfor''.

Intanto da oggi e' scattato in Kosovo il divieto di circolazione per le auto con targhe serbe relative a localita' kosovare. Le autorita' di Pristina hanno annunciato che i veicoli non in regola con le nuove disposizioni saranno sequestrati e i loro proprietari denunciati.

Borislav Stefanovic, caponegoziatore serbo ai colloqui con Pristina, ha protestato parlando di decisione unilaterale di Pristina, contraria agli accordi raggiunti nella trattativa in corso a Bruxelles con la mediazione della Ue.

La Serbia, che non riconosce l'indipendenza del Kosovo, continua a rilasciare proprie targhe per la popolazione di etnia serba residente in Kosovo (circa 120 mila su un totale di poco piu' di 2 milioni di abitanti), in maggioranza al nord ma anche nelle numerose enclavi sparse nel paese. Il termine per le nuove registrazioni e re-immatricolazioni delle auto presso la motorizzazione locale kosovara e' stato piu' volte prorogato, ed e' scaduto definitivamente la mezzanotte scorsa. D'ora in poi solo i veicoli muniti di targhe con il contrassegno RKS o KS saranno autorizzati a circolare. Bljerij Camaj, funzionario della motorizzazione, ha detto comunque che numerosi serbi del Kosovo hanno gia' proceduto alla re-immatricolazione delle loro auto.(ANSA).

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