A Cosenza parte la campagna "Giù mani dai bimbi"

60 mila casi di molestie ma solo l'1% le denunce

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Giù le mani dai bambini, "Vascia i manu" (gergo dialettale). Sono i temi dei manifesti 6x3 che campegeranno, dal prossimo febbraio, sui muri di Cosenza.
    La campagna è stata realizzata dal settore educazione del comune, di cui è dirigente il giornalista Mario Campanella; il progetto grafico è di Luigi Vircillo. "Sui manifesti - spiega Campanella - c'è il richiamo ai circa sessantamila casi di molestie nei confronti di minori da 0 a 17 anni, che si verificano nel nostro Paese e che hanno una corrispondenza dell'1% appena in termini di denunce.
    Per questo abbiamo voluto insieme al sindaco Mario Occhiuto e al vice sindaco Jole Santelli, che è anche vice presidente della Commissione parlamentare antimafia, inserire il numero verde di Meter, l'associazione di Don Fortunato Di Noto, sui manifesti.
    Gran parte degli abusi e delle molestie - continua il dirigente del settore educazione del comune di Cosenza - oggi avviene attraverso internet e Don Di Noto è il più grande cacciatore al mondo di siti pedopornografici. Vogliamo lanciare un sasso nello stagno dell'indifferenza - prosegue Mario Campanella - e rivolgere anche un appello al ministro Salvini e a tutti i gruppi parlamentari, affinché si elimini la possibilità di patteggiamento per ogni reato connesso alla pedofilia, possibilità oggi concessa in alcuni casi nell'ambito della riforma degli articoli 600 bis - ter e quater del codice penale". (ANSA).
   

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