L'autista di Falcone parla della strage agli studenti

Per l'anniversario dell'attentato, a Palermo 'Lettura ad alta voce' del Cepell

Redazione ANSA ROMA

"Letture ad alta voce" per non dimenticare le stragi di Capaci e di via D'Amelio in cui hanno perso la vita i giudici Giovani Falcone e Paolo Borsellino e gli uomini delle scorte e per mantenere alta l'attenzione di studenti e ragazzi sul fenomeno delle mafie. La rassegna, organizzata dal Cepell (il Centro per il libro e la lettura), si è aperta oggi a Palermo presso la Libreria Dudi con l'incontro tra Giuseppe Costanza, l'autista di Falcone sopravvissuto all'attentato e autore del libro 'Stato di abbandono' e gli studenti.

 Nei vari incontri che si svolgeranno nelle librerie palermitane, scrittori e magistrati leggeranno dei brani tratti da testi di Falcone, Borsellino, Ayala, don Luigi Ciotti, Carlo Lucarelli, Giuseppe Fava, Carlo Levi, Bianca Stancanelli, Leonardo Sciascia, Umberto Ambrosoli, Alessandro Gallo e Giulia di Girolamo, Caterina Chinnici. Il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, nel complesso dello Spasimo, sempre a Palermo, oltre all'allestimento della mostra fotografica dell'ANSA su Falcone e Borsellino, Luigi Garlando e il magistrato Daniela Troja, con la performance degli studenti del Liceo Bassi di Bologna, leggeranno brani agli studenti

   

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