La Commissione verso una nuova strategia per i farmaci. Esperti: "creare stock europeo"

Il quotidiano francese Le Monde ha pubblicato un dossier sulla "grande carenza europea medicine"

Redazione ANSA

PARIGI - Dinanzi al rischio penuria di medicinali nell'Unione europea bisogna costituire degli "stock comuni europei" di farmaci e ripensare "le procedure di fabbricazione": questo l'appello lanciato sulle colonne del quotidiano francese Le Monde dal vicepresidente dell'Académie Nationale de Pharmacie di Parigi, Bruno Bonnemain, avvertendo che "alcuni medicinali rischiano di scomparire" dal nostro continente. "Paracetamolo, amoxicillina e molti altri: tutta l'Europa deve fronteggiare tensioni sulle forniture nelle farmacie e negli ospedali", scrive Le Monde, che oggi consacra l'apertura di prima pagina e tre pagine interne a quella che definisce "la grande penuria europea di medicinali".

Di qui, l'appello a reagire uniti al livello di Unione europea. Proprio a questo proposito la Commissione europea dovrebbe presentare a marzo una revisione della propria strategia, per anticipare le tensioni ed evitare che ogni Paese vada per conto proprio su questo tema così cruciale per l'avvenire del continente. A generare la penuria, spiega Le Monde, anche la guerra in Ucraina e la pandemia da coronavirus, in particolare, in Cina, in un contesto in cui la produzione europea è stata massicciamente delocalizzata in Asia negli ultimi venti anni.

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