Studio, idrogeno occasione di sviluppo per Italia e il Mediterraneo

Per ora paesi del nord Europa meglio attrezzati

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'idrogeno può rivestire un ruolo importante in termini di sostenibilità ambientale e di sviluppo della cooperazione euro-mediterranea, anche se al momento il maggiore dinamismo viene dai paesi del Nord Europa. Sono alcuni degli elementi che emergono dal Rapporto Enemed 2021, frutto della collaborazione tra SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) e l'ESL@Energy Center del Politecnico di Torino e presentato oggi a Bruxelles. Quest'anno il rapporto è intitolato "The new game of hydrogen in the Euro Mediterranean region". Una partita che "l'Italia deve essere pronta a giocare e vincere", ha detto il direttore di SRM Massimo Deandreis.

I Paesi europei, ha notato Deandreis, "vanno a diverse velocità, ma la direzione Ue è chiara, per questo è importante sottolineare il ruolo del Mediterraneo". Il rapporto sottolinea che in Europa i paesi del Nord sono più predisposti all'idrogeno verde rispetto a quelli dell'Est e del Sud. "L'Italia, con la posizione che ha, dovrebbe giocare un ruolo superiore nel Med", ha aggiunto il direttore scientifico dell'ESL@Energy center politecnico di Torino Ettore Bompard. L'evento è stato patrocinato dalle deputate europee Tiziana Beghin e Patrizia Toia, e organizzato con la collaborazione dell'ufficio di Bruxelles di Intesa Sanpaolo.

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