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Eurostat, Italia si conferma penultima in Ue per laureati

Solo 27,6% termina università. Male anche abbandoni scolastici

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'Italia si conferma penultima in Europa per numero di laureati: soltanto il 27,6% dei giovani tra i 30 e 34 anni ha completato gli studi universitari, contro il 40,3% della media Ue. Ombre anche sugli abbandoni scolastici: i ragazzi italiani che lasciano la scuola sono il 13,5%, il quarto dato peggiore in Ue. E' quanto emerge dagli ultimi dati Eurostat riferiti al 2019. Gli Stati membri hanno nel loro complesso centrato l'obiettivo della strategia Europa 2020 del 40% di giovani laureati, sottolinea Eurostat. L'Italia, pur avendo raggiunto il suo obiettivo nazionale fissato al 26%, resta però molto indietro. Peggio ha fatto solamente la Romania, con il 25,8% di giovani che hanno terminato l'istruzione terziaria. Gli Stati membri con più laureati invece sono Cipro (58,8%), la Lituania (57,8%) e il Lussemburgo (56,2%). Per quanto riguarda gli abbandoni scolastici, il nostro Paese è ancora tra i fanalini di coda Ue, dove la media è del 10,2%, insieme a Spagna (17,3%), Malta (16,7%) e Romania (15,3%). Più propensi a completare gli studi obbligatori sono invece i ragazzi croati, lituani e greci, con un tasso di abbandono molto basso: rispettivamente al 3%, 4% e 4,1%. 

 

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