Coronavirus: in campo anche supercomputer Ue di Bologna

Progetto Ue per identificare molecole efficaci contro virus

Redazione ANSA

BRUXELLES - Identificare rapidamente molecole efficaci contro il coronavirus e farmaci per il trattamento della popolazione già infetta. È l'obiettivo del progetto Ue 'Exscalate4Coronavirus (E4C)', una piattaforma europea di supercalcolo intelligente, a cui partecipa anche il supercomputer del consorzio interuniversitario Cineca con sede a Bologna. Il progetto ha ricevuto un finanziamento Ue da tre milioni di euro dalla Commissione Europea.

Si tratta, secondo gli esperti, della piattaforma di supercomputer più performante al mondo: ha la capacità di valutare 3 milioni di molecole al secondo, da una biblioteca chimica" di 500 miliardi di molecole. In particolare, si legge in una nota, l'obiettivo è "individuare i farmaci più sicuri e promettenti per il trattamento immediato della popolazione già infetta a cui seguirà l'individuazione di molecole capaci di inibire la patogenesi del coronavirus per contrastare i contagi futuri". La piattaforma di supercalcolo è integrata con i sistemi di intelligenza artificiale e modelli 3D.

Il progetto si prefigge inoltre di identificare i geni coinvolti nello sviluppo della patologia. Al consorzio Ue, guidato da Dompé farmaceutici, partecipano anche il Politecnico e l'Università di Milano, la Federico II di Napoli, l'Università di Cagliari, l'associazione BigData, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare(Ifn) e l'Istituto Spallanzani di Roma.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: