Bruxelles difende accordo Ue-Mercosur

'Intesa è parte della soluzione non del problema'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Adottare politiche per proteggere la foresta pluviale amazzonica, arrivando a sospendere le relazioni commerciali con i paesi sudamericani responsabili della sua deforestazione. È la richiesta di un cittadino italiano, presentata alla commissione Petizioni del Parlamento europeo, insieme a quella di un cittadino tedesco che ha proposto di vietare la vendita di prodotti a base di carne provenienti dal Brasile.

Entrambi i fascicoli restano aperti, su decisione della presidente dopo il dibattito a cui hanno preso parte anche tre eurodeputati italiani: Eleonora Evi e Rosa D'Amato dei Verdi europei, insieme a Massimiliano Smeriglio del gruppo S&D.

Secondo Paolo Garzotti, rappresentante di Dg Commercio alla Commissione europea, le preoccupazioni sono condivisibili "tuttavia riteniamo che l'accordo [Eu-Mercosur] sia parte della soluzione e non parte del problema" perché "se saliamo sul pulpito con atteggiamento paternalista non otterremo il coinvolgimento" dei Paesi terzi. Veronique Lorenzo, capo della divisione Sud America del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae), ha aggiunto che questo accordo non è stato "negoziato con il governo di Bolsonaro" in Brasile, bensì è il frutto di 20 anni di lavoro. È quindi importante - dice Lorenzo - che si consideri l'accordo come un "reciproco impegno" con Paesi "alleati naturali" che "in un mondo così polarizzato, guardano a noi con ancora più attenzione".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute."

Modifica consenso Cookie