Bielorussia: Pe ne discuterà lunedì con leader opposizione

Bruxelles, sanzioni? Processo in corso

Redazione ANSA

BRUXELLES - I membri della commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo ospiteranno lunedì prossimo Svetlana Tikhanovskaya e altri membri dell'opposizione democratica bielorussa, Volha Kavalkova e Pavel Latushka, per un dibattito sugli ultimi sviluppi politici e sulle proteste popolari. Tikhanovskaya avrà anche un incontro bilaterale con il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. Lo stesso giorno, gli eurodeputati della commissione per gli affari esteri voteranno nuove raccomandazioni su come l'Ue dovrebbe rivalutare le sue relazioni con la Bielorussia, in particolare per quanto riguarda gli ultimi sviluppi. Il risultato della votazione sarà annunciato martedì 22 settembre. In mattinata Tikhanovskaya incontrerà i ministri degli esteri Ue.

"Le sanzioni europee sulla Bielorussia sono state annunciate dai ministri" europei, "c'è una chiara determinazione politica - rafforzata anche dalla presidente von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell'Unione -, di volere sanzionare i responsabili per l'inaccettabile repressione. Non è una questione di se, ma una questione di quando e fino a che non saranno adottate non commenteremo alcuna indiscrezione". Lo ha detto Peter Stano portavoce dell'Alto rappresentante Ue Josep Borrell. "Non c'è nessun ritardo, anche perché non è mai stata fissata una data" per adottarle. "C'è un processo in corso da parte degli stati membri", ha aggiunto. Stano ha poi sottolineato che "Lukashenko deve riprendere il dialogo con la popolazione civile, l'Ue spinge su questo. La soluzione deve essere trovata dagli stessi bielorussi".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

"I contenuti del sito riflettono esclusivamente il punto di vista dell’autore. La Commissione europea non è responsabile per qualsivoglia utilizzo si possa fare delle informazioni contenute."


"Il progetto è stato cofinanziato dall'Unione europea nel quadro del programma di sovvenzioni del Parlamento europeo nell'ambito della comunicazione. Il Parlamento europeo non ha partecipato alla sua preparazione e non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto, né si considera da essi vincolato. Gli autori, le persone intervistate, gli editori o i distributori del programma ne sono gli unici responsabili, conformemente al diritto applicabile. Inoltre il Parlamento europeo non può essere ritenuto responsabile di eventuali danni diretti o indiretti derivanti dalla realizzazione del progetto."

Modifica consenso Cookie