Covid, calano i casi 188.797, 385 le vittime

Sul tavolo la variante Omicron. Tasso di positività al 17%. Gimbe: effetto obbligo sulle prime dosi, +28% in 7 giorni. L'occupazione delle intensive cala in 7 regioni

Redazione ANSA ROMA

Sono 188.797 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 192.320. Le vittime sono invece 385 mentre ieri erano state 380. Secondo il bollettino del ministero della Salute, sono 2.682.041 gli attualmente positivi al Covid in Italia, con un incremento di 55.451 nelle ultime 24 ore. Dall'inizio della pandemia i casi totali sono 9.418.256 mentre i morti sono 142.590. I dimessi e i guariti sono invece 6.593.625, con un incremento di 143.029 rispetto a ieri.

Sono 1.110.266 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.181.889. Il tasso di positività è al 17%, in lieve aumento rispetto al 16,3% di ieri. Sono 1.698 i pazienti in terapia intensiva, 10 in più nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 155. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.659, ovvero 159 in più rispetto a ieri.

La percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia e, in 24 ore, cresce solo in Basilicata (al 4%), Puglia (14%) mentre cala in 7 regioni: Marche (al 21%), PA Bolzano (17%), PA Trento (21%), Piemonte (23%), Toscana (22%), Umbria (12%), Val d'Aosta (18%). E' stabile in Abruzzo (al 20%), Calabria (17%), Campania (12%), Emilia Romagna (17%), Friuli Venezia Giulia (24%), Lazio (22%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Molise (3%), Sardegna (13%), Sicilia (20%), Veneto (18%). Questi i dati Agenas del 19 gennaio. Sei sono oltre la soglia del 20% (Friuli Ve, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte).

La recente introduzione dell'obbligo vaccinale per gli over 50 "spinge le prime dosi" e "inizia a mostrare i primi effetti": nella settimana 12-18 gennaio in questa fascia anagrafica i nuovi vaccinati sono stati 128.966, pari a +28,1% rispetto alla settimana precedente.

    Complessivamente, nello stesso arco di tempo i nuovi vaccinati sono stati 510.742 rispetto ai 496.969 della settimana precedente (+2,8%) e sono stabili le nuove vaccinazioni nella fascia 5-11 anni (pari a 240.920), che rappresentano quasi la metà delle prime dosi. E' quanto emerge dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe.

    In 7 giorni, inoltre, si registra un aumento del numero totale dei tamponi totali effettuati (+10,8%), passati da 6.926.539 della settimana 5-11 gennaio a 7.672.378 della settimana 12-18 gennaio, con un incremento dei tamponi rapidi (+856.687 pari a +17,8%) a fronte di una leggera flessione di quelli molecolari (-110.848 pari a -5,3%). La media mobile a 7 giorni del tasso di positività dei tamponi molecolari si riduce ulteriormente (dal 25,4% al 21,2%), mentre rimane stabile (14,4% vs 14%) per gli antigenici rapidi.

   Frena l'incremento dei casi di Covid-19, che in 7 giorni è stato solo del 3%. Ma aumentano del 49,7% nello stesso arco di tempo i decessi, passati da 1.514 a 2.266 pari a un aumento del 49,7%. E' quanto emerge dal nuovo monitoraggio della Fondazione Gimbe, relativo alla settimana dal 12 al 18 gennaio che, rispetto alla precedente, rileva una stabilizzazione dei nuovi casi (1.243.789 rispetto a 1.207.689). L'incidenza, invece, supera i 2000 casi per 100.000 abitanti in 58 province.

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