Ancora vittime tra i medici e gli infermieri. Morto anche un farmacista

Si aggrava il bilancio degli operatori sanitari deceduti

Redazione ANSA ROMA

Un altro medico è morto per l'epidemia di Covid-19. E' Arrigo Moglia, neurologo. Il totale sale così a 122 decessi tra i camici bianchi. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che aggiorna costantemente la lista dei decessi includendo medici in attività, pensionati e medici pensionati richiamati in attività o comunque impegnati nell'emergenza.

Sale invece a 31, con una nuova vittima oggi, il numero degli infermieri morti per Covid-19 che hanno contratto il virus lavorando, di cui il 32% prestava servizio nelle Rsa (residenze sanitarie assistenziali). Lo comunica la Federazione degli ordini infermieristici (Fnopi) sottolineando che proprio nelle Rsa "mancavano maggiormente i dispositivi individuali di sicurezza". Fnopi indica anche che il 50% degli infermieri morti lavorava in strutture sul territorio e non in ospedale. Ad oggi sono 8.600 gli infermieri contagiati.

C'è una vittima anche tra i farmacisti, la nona dall'inizio dell'epidemia. Lo rende noto la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (Fofi). "La professione continua a pagare un pesante tributo all'epidemia. Il collega Fernando Marcantonio, 64 anni, titolare di farmacia a Mariano Comense, si è spento ieri dopo che era sembrato avesse sconfitto la malattia", afferma il presidente Andrea Mandelli.

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