Covid: in Usa è boom tra i minori, +240% in un mese

Allerta dei Pediatri dell'American Academy

Redazione ANSA ROMA

I casi di Covid tra i minori negli Stati Uniti sono aumentati drasticamente, con quasi 500.000 notifiche nelle ultime due settimane e un tasso di incremento del 240% in poco più di un mese. A lanciare l'allarme sono i pediatri dell'American Academy of Pediatrics e della Children's Hospital Association, nel bollettino settimanale che fotografa la circolazione del virus in età pediatrica.

Nella settimana tra il 2 e il 9 settembre 2021, i casi di Covid tra i minori in territorio americano sono stati 243.373 (il 28,9% dei casi totali in quella settimana, cioè quasi un terzo). Un dato in diminuzione rispetto alla rilevazione precedente (251.781 tra il 26 agosto e il 2 settembre), ma che conferma come i livelli di circolazione del virus tra i bambini e i ragazzi siano più che triplicati rispetto ai 71.726 notificati nell'ultimo settimana di luglio (22/7/21-29/7/21).

In ogni caso, precisano i pediatri, la malattia nei bambini continua a manifestarsi prevalentemente in forma leggera e i casi gravi sono rari. "Tuttavia - avvertono i medici - è urgente raccogliere più dati sull'impatto a lungo termine della pandemia sui bambini, sia per quel che riguarda le conseguenze che il virus può avere sulla salute fisica dei bambini che sull'impatto a livello di emotivo e mentale".

I minori che si sono ammalati di Covid negli Stati Uniti da inizio pandemia sono quasi 5,3 milioni, pari al 15,5% circa sul totale dei casi notificati negli Usa. L'incidenza di Covid in età pediatrica è di 7,032 casi ogni 100.000 bambini. (ANSA).
   

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