La bellezza del cervello diventa arte con sculture di luce

Il progetto MyBrain di Carla Maira, raccoglie fondi contro i tumori

Redazione ANSA ROMA

   La bellezza del cervello diventa arte, come monito per preservare l'organo che ci rende unici.
   

"Un promemoria per i giovani, perchè non usino alcun tipo di droga che distrugge irreparabilmente questi capolavori naturali; per gli anziani, che devono mantenere costantemente viva l'attenzione e stimolare il cervello con esperienze nuove; per le donne, uniche persone che nell'arco di una vita possono avere la fortuna di prendersi cura contemporaneamente di due cervelli, nel periodo della gravidanza" spiega l'autrice Carla Vittoria Maira, ideatrice del progetto MyBrain che consiste in sculture, tutti pezzi unici realizzati a mano, che rappresentano la straordinaria bellezza delle forme del cervello. Opere luminose, che uniscono la trasparenza del policarbonato all'oro e all'argento, mettendo al centro la luce come elemento di vita.
    Parte del ricavato del progetto sarà devoluto alla ricerca sui tumori cerebrali dei bambini e degli adulti.

"MyBrain rappresenta per me il percorso di questi ultimi 15 anni, durante i quali alla mia attività di designer ho unito quella di vicepresidente della Fondazione Atena Onlus", spiega la designer che ha già realizzato altri progetti "di luce".

Alle radici del progetto c'è la sua esperienza con la Fondazione Atena (fondata dal marito, il neurochirurgo Giulio Maira nel 2001), all'interno della quale ha organizzato innumerevoli incontri divulgativi sui temi più diversi legati al cervello, modificandone anche il linguaggio, con l'attenzione rivolta alla bellezza e non più alla malattia. Ha anche disegnato per Poste Italiane il bozzetto del francobollo dedicato alla Giornata Nazionale della Salute della Donna, promossa da Atena Donna, la costola della fondazione presieduta da Carla VIttoria dedicata alla salute delle donne, da con una tiratura di 800.000 copie.

    "Molti anni fa organizzammo una conferenza intitolata La Bellezza del Cervello e mi trovai a ricercare immagini di quello che è il nostro organo più importante, per poterle presentare al pubblico. Erano talmente uniche e meravigliose che tutti ne rimasero emozionati", racconta.
    "Da quel momento ho continuato a ricercare immagini di questa parte così complessa e affascinante del nostro essere, tanto meravigliosa quanto misteriosa e ho trovato il modo di personalizzarle e di trasportarle in un percorso che unisce bellezza e creatività, arte e scienza". I lavori saranno presenti a Roma presso la Galleria Ecriteau in via Gregoriana e presso la Galleria La sinopia di via dei Banchi Nuovi e parte del ricavato sarà devoluto alla ricerca sui tumori cerebrali maligni dei bambini e degli adulti.
   

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