Uomini più protetti dall'asma, è l'effetto scudo del testosterone

Che blocca l'azione di una cellula immunitaria legata ai sintomi come infiammazione e produzione di muco nei polmoni

Redazione ANSA ROMA

 Prima della pubertà i bimbi e i ragazzi hanno un maggior rischio di asma rispetto alle loro coetanee, ma dopo la rotta si inverte. Sono le donne ad avere un rischio doppio di andare incontro a questa patologia rispetto agli uomini. La maggiore protezione del genere maschile sembra essere dovuta a un effetto 'scudo' del testosterone, che blocca l'azione di una cellula immunitaria legata ai sintomi dell'asma, come infiammazione e produzione di muco nei polmoni.
A evidenziarlo è uno studio della Vanderbilt University e della Johns Hopkins University, pubblicato su Cell Reports.
I ricercatori hanno esaminato cellule umane e di topo. Si sono concentrati su quelle polmonari chiamate ILC2. Queste cellule producono citochine, proteine che causano l'infiammazione e la produzione di muco nei polmoni, cosa che rende più difficile respirare. Raccogliendo campioni di sangue da persone con e senza asma, è emerso che le prime avevano più cellule ILC2. Considerando poi questo gruppo specifico di persone, le donne asmatiche risultavano avere più cellule ILC2 rispetto agli uomini asmatici. Le cellule ILC2 si trovano anche nei polmoni dei topi, pur se rare. Proprio queste cellule dei polmoni dei roditori sono state utilizzate dagli studiosi per sperimentare gli effetti degli ormoni. Quando sono stati aggiunti estrogeni o progesterone non è stato osservato un cambiamento o un aumento della capacità delle cellule di produrre proteine che causavano infiammazione. Ma quando e' stato invece aggiunto il testosterone si è visto che l'ormone impediva alle cellule di espandersi e riduceva la produzione di citochine.

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