Citroen, Accor e JCDecaux alleati nell'idea Urban Collectif

Rivoluzione mobilità nelle grandi città. Reveal il 4 novembre

Redazione ANSA ROMA 23 OTT
(ANSA) - ROMA 23 OTT - E' una soluzione di mobilità urbana autonoma su corsie dedicate, per tutti e in modalità open source. Si chiama Urban Collectif e verrà svelato in anteprima mondiale mercoledì 4 novembre 2020. A volere questa iniziativa che potrebbe rivoluzionare l'aspetto delle strade della grandi città di tutto il mondo ci sono tre grandi gruppi francesi - Citroen, Accor, JCDecaux - che si sono uniti in questo 'collettivo' per immaginare il futuro della mobilità urbana autonoma. L'Urban Collectif nasce dall'ambizione condivisa di immaginare il futuro della mobilità urbana autonoma per tutti.

Lo fa riunendo, se si sommano le cronologie delle tre società fondatrici, due secoli anni di innovazione. E' il caso di Citroen che nel 2020 ha scritto un nuovo capitolo della sua storia - Electric for all - con il lancio di sei nuovi modelli elettrificati, tra cui New e-C4, per fornire un'offerta di mobilità sostenibile e accessibile a tutti. Abituata a reinventare le regole, è stato naturale per Citroen intraprendere il progetto The Urban Collectif per offrire una soluzione di mobilità urbana autonoma al 100% elettrica, al servizio di nuove esperienze di vita in città. Oggi, con oltre 31.000 biciclette self-service in 76 città in tutto il mondo, JCDecaux è promotore di una mobilità dolce ed ecologica. (ANSA)
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