Ambiente: SWG, 72% triestini, abbandono mozziconi è problema

Marevivo distribuirà 5000 posacenere. Iniziativa con Bat

Redazione ANSA TRIESTE
(ANSA) - TRIESTE, 26 MAG - Il 72% dei triestini, secondo un sondaggio di SWG, ritiene l'abbandono dei mozziconi di sigaretta un problema in città e in centro storico e nelle zone estive più frequentate, in particolare. Per il 73% dei triestini l'iniziativa è uno strumento per divulgare l'importanza di proteggere l'ambiente dal littering; il 54% considera un valore aggiunto il fatto che siano le aziende private a farsi carico di simili campagne.

Il 66% dei triestini ritiene strategico in questa campagna l'apporto delle start up JustonEarth e Rachael, e il monitoraggio satellitare per avere un'analisi dettagliata della dispersione del littering in provincia. Negli ultimi dieci anni a Trieste è cambiata l'attenzione sull'abbandono dei rifiuti nell' ambiente, ma c'è strada da fare: il 55% dei triestini ritiene che la sensibilità ambientale sia aumentata, ma il 22% ha una percezione opposta. I fumatori: per il 48% la mancanza di cestini e posacenere lungo le strade è la prima causa del littering urbano.

Fino al 29 maggio i volontari di Marevivo distribuiranno in città 5.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, in plastica riciclata coinvolgendo le tabaccherie del centro, che distribuiranno altri 2.700 posaceneri tascabili tra 28 e 29 maggio. "Far conoscere, informare sensibilizzare, questa è la chiave per provocare il cambiamento e motivare le persone ad agire in modo responsabile per affrontare al meglio le sfide ambientali che ci aspettano è necessario rendere sempre più consapevoli i cittadini del ruolo dei mari e degli oceani nella loro vita e salute", dice Maria Pedicchio, Responsabile Marevivo Fvg.

"In questi mesi siamo stati abituati a parlare di transizione ecologica come uno degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza" ha detto Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Fvg. "Ciò ci induce a credere che la transizione ecologica sia un processo complesso che riguarda istituzioni sovranazionali e nazionali, grandi industrie o consumi energetici di massa. 'Piccoli gesti, grandi crimini' di Marevivo ha il pregio di far comprendere quanto invece la responsabilità di questo epocale cambiamento ricada su ciascuno di noi. Così come la nostra salute personale dipende anche dal comportamento altrui, allo stesso modo la salute del pianeta in cui viviamo dipende da tutti noi".

"Ogni iniziativa di sensibilizzazione dei cittadini verso una sostenibilità ambientale degli usi e delle abitudini dei cittadini vedrà sempre il nostro plauso e la nostra gratitudine", ha detto Fabio Scoccimarro, Assessore Ambiente ed energia della Regione.

"Il rispetto per l'ambiente in cui si vive lo si vede da piccoli gesti, dalle attenzioni che adottiamo nel prenderci cura dei luoghi in cui viviamo. Questo si chiama rispetto ed apprezzo molto questa campagna 'Piccoli gesti, grandi crimini' contro l'abbandono di mozziconi e piccoli rifiuti nell'ambiente, realizzata da Marevivo con BAT Italia sotto il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica", ha detto il Sindaco Dipiazza. (ANSA).

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