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Covid: Legambiente, per pendolari resta piaga affollamento

Città ancora impreparate, su trasporti Sud resta indietro

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 08 FEB - Nel 2021 sono continuati i disagi per i pendolari, afflitti dalla piaga dell'affollamento a causa di "città impreparate a garantire i distanziamenti" per il Covid-19, "con autobus e treni troppo affollati, in particolare sulle linee che da anni sono le peggiori d'Italia come Circumvesuviana, Roma-Lido, Roma-Viterbo e alcune tratte lombarde" e per "poche ciclabili realizzate". E' la fotografia scattata dal Rapporto Pendolaria 2022 di Legambiente.

In Italia, ricorda il rapporto, ci sono 248 chilometri di metro, meno che nella sola città di Madrid (291 km). Per lo "Sviluppo di sistemi di trasporto rapido di massa" nelle aree urbane, tra Piano nazionale di ripresa e resilienza e risorse statali, sono in cantiere o finanziati 116,5 chilometri di metro tra nuove e riconversioni (a Roma, Milano, Torino, Genova, Napoli, Catania), 235,7 di tranvie (a Milano, Bergamo, Brescia, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari e Sassari), 102,9 di filobus e busvie (tra quelle finanziate al 100%).

Negli ultimi dieci anni si sono ampliate le differenze tra le aree del Paese per la ineguale qualità del servizio ferroviario e il Sud continua a soffrire i ritardi maggiori in termini di possibilità di spostamento nazionali e regionali, con meno treni, più lenti e vecchi. (ANSA).

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