Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Ricerca sui Pfas in Veneto: più malattie e Covid più mortale

Il professor Foresta lo ha spiegato alla Commissione Ecomafie

Redazione ANSA ROMA

I Pfas provocano un aumento di ischemie, ipertensione, malattie cardiovascolari, autismo, Alzheimer e trombi, indeboliscono le ossa e riducono la fertilità nei maschi. Lo ha spiegato oggi alla Commissione bicamerale Ecomafie il professore ordinario di Endocrinologia dell'Università di Padova Carlo Foresta, che ha guidato una ricerca sugli impatti sulla salute dell'inquinamento da Pfas.

Foresta ha riferito che nelle zone più inquinate si è osservata una maggiore gravità dei sintomi e una mortalità da Covid-19 maggiore del 60%.

Queste sostanze chimiche sono usate come impermeabilizzanti in varie produzioni. In Veneto gli scarichi abusivi della ditta Miteni di Trissino, in provincia di Vicenza (oggi fallita) hanno inquinato le falde acquifere del Vicentino.

Un'elevata concentrazione di Pfas nel sangue determina un aumento dell'incidenza di patologie ischemiche, aumento del colesterolo, problemi alla nascita ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari.

Nei giovani residenti nella zona rossa è stata riscontrata la presenza di Pfas nel liquido seminale, una diminuzione degli spermatozoi e una riduzione del 10% della distanza ano-genitale, connessa con una riduzione del testosterone. Un terzo dei giovani di 20 anni residenti in zona rossa presentano già osteoporosi e osteopenia alle ossa, a causa dell'azione dei Pfas che impediscono alla vitamina D di attivarsi consentendo l'assorbimento di calcio.

A un aumento dell'inquinamento corrispondono maggiori incidenze di demenza, morbo di Alzheimer, autismo, deficit di attenzione e iperattività. Foresta ha spiegato come alte concentrazioni di Pfas nel sangue favoriscano i trombi. Anche il C6O4 (uno dei Pfas) incide sulla fluidità del sangue e sulle piastrine.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA