Libri: Biowaste tra Ripresa e Resilienza, riciclo è prezioso

Cic, organico e compost strategici, politiche sostengano settore

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Il settore del riciclo dell'organico è sempre più strategico sia per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall'Europa volti alla transizione al modello di economia circolare sia per il percorso verso la decarbonizzazione del nostro paese. Parte da questa premessa il libro "Biowaste tra Ripresa e Resilienza" a cura di Massimo Centemero, agronomo e direttore del Consorzio Italiano Compostatori (Cic) con la collaborazione di Elisabetta Bottazzoli, esperta di Sostenibilità ed Economia Circolare.

Edito da Edizioni Ambiente, il libro è la seconda edizione della collana Organic Biorecycling ed è disponibile nelle librerie fisiche e digitali.

"Questo testo - grazie a studi, approfondimenti, numeri aggiornati ed in continuità con il testo del 2020 - vuole essere uno strumento a supporto non solo degli operatori del settore, per fare bilanci e progettare il lavoro dei prossimi mesi e anni, ma anche di tutti quelli che vogliono approfondire la propria conoscenza di un settore che, sempre più, si sta affermando come strategico per la transizione ecologica del nostro Paese" spiega Centemero.

In Italia il compost ha superato la produzione di due milioni di tonnellate l'anno: "Sia il compost che il digestato dal 2022 potranno essere liberamente commercializzati tra gli stati membri europei in virtù dello status di End of Waste (rifiuto cessato) a seguito dell'adozione del Regolamento Fertilizzanti", prosegue Centemero. "A questi si aggiunge il biometano che, prodotto soprattutto dagli impianti che trattano il rifiuto organico proveniente dalle nostre raccolte differenziate, sta procedendo verso quote che si avvicinano ai duecento milioni di metri cubi l'anno".

Il Cic sottolinea anche nel libro "la necessità di avere politiche a sostegno della produzione di fertilizzanti organici, con cui contrastare i cambiamenti climatici e mantenere la fertilità dei suoli, e di biometano che, dopo l'iniziale fase di supporto economico generato dalla riduzione dei carburanti di origine fossile (che, quindi, non genera sovraccosti per la bolletta dei cittadini), necessita di una proroga alla luce dei nuovi target obiettivo di produzione di carburanti avanzati".

(ANSA).

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