Eni: Descalzi, transizione energetica equa e inclusiva

15/o report sostenibilità, energia per tutti e rispetto ambiente

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - "Eni for mostra il nostro impegno per una transizione energetica equa e inclusiva, che garantisca l'accesso all'energia per tutti, preservando l'ambiente". Così Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni in occasione della pubblicazione, oggi, di "Eni for 2020", il 15/o report volontario di sostenibilità, che illustra il contributo concreto del gruppo petrolifero "per una transizione equa", dell'azienda verso la neutralità carbonica al 2050.

"Negli ultimi anni - prosegue l'Ad - abbiamo impostato la nostra strategia su un'evoluzione del nostro modello di business fortemente orientato alla creazione di valore per tutti gli stakeholder nel lungo termine, tracciando la strada che ci porterà alla neutralità carbonica nel 2050. È perseguendo questa visione che abbiamo rafforzato le partnership con le agenzie e le organizzazioni internazionali e della cooperazione allo sviluppo, che rappresentano un'efficace leva per mobilitare risorse non esclusivamente economiche e accompagnare la crescita dei Paesi che ci ospitano".

Come società integrata dell'energia, spiega una nota, "Eni lavora in 68 Paesi, dando concretezza alla propria mission, che si ispira ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, per rispondere alle sfide universali in un contesto sempre più impegnativo, anche alla luce dell'emergenza sanitaria iniziata nel 2020".

Eni for, spiega l'azienda in un comunicato, si compone di tre volumi: "Eni for a Just Transition", "Eni for Neutralità Carbonica al 2050" in linea con le raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD); ed "Eni for Performance di sostenibilità" degli ultimi 5 anni. In particolare, "Eni for Neutralità Carbonica al 2050 racconta il percorso dell'azienda verso il net zero delle emissioni" di gas serra "Scope 1, 2 e 3, in linea con l'ambizione più alta dell'Accordo di Parigi per mantenere il riscaldamento globale entro la soglia di 1,5 gradi centigradi" di aumento medio della temperatura entro fine secolo rispetto al periodo preindustriale. "La decarbonizzazione dei prodotti energetici e delle operazioni dell'azienda sarà conseguita attraverso attività in parte già avviate e tecnologie esistenti, che consentiranno il raddoppio della capacità di bioraffinazione nei prossimi 4 anni, l'incremento della produzione e commercializzazione di biometano e idrogeno e la crescita nella capacità di produzione di energia da fonti rinnovabili fino ad arrivare a 60 GW al 2050, oltre che lo sviluppo di iniziative e sistemi per lo stoccaggio e l'utilizzo della CO2". In quest'ottica, "Eni ha proseguito nello sviluppo di sistemi innovativi per la valorizzazione della CO2, come le tecnologie di mineralizzazione" ed "è impegnata in attività di ricerca e sviluppo con i principali enti tecnico-scientifici italiani e internazionali per sviluppare l'accesso a fonti di energia pulita, sicura e inesauribile, come la trasformazione dell'energia prodotta dal moto ondoso in energia elettrica e la fusione a confinamento magnetico". "Eni for A Just Transition" rende conto del "rafforzamento dell'impegno dell'azienda al rispetto e alla promozione dei diritti umani, in linea con i Principi Guida su Imprese e Diritti Umani delle Nazioni Unite (UngPs) e i 10 principi del Global Compact Lead e comprende anche un capitolo tematico sulla finanza sostenibile, un ulteriore segno dell'importanza che questa riveste nella strategia societaria". "Eni for Performance di sostenibilità", infine, "rappresenta le performance non finanziarie del Gruppo, evidenziando i Key Performance Indicator (KPI) relativi al quinquennio 2016-2020 lungo le tre leve del modello di business integrato di Eni". (ANSA).

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