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Gas: Confindustria Romagna, 'riattivare estrazione in mare'

'Se non è questa un'emergenza, quale lo è?'

Redazione ANSA RIMINI
(ANSA) - RIMINI, 11 APR - Confindustria Romagna torna a chiedere di estrarre nuovo gas nel mare italiano per rendersi il più possibile indipendenti dalla Russia, e critica parte dei decisori politici.

"Restiamo esterrefatti di fronte ai tentennamenti e ai voti risicati in Regione sulla riattivazione delle estrazioni in Adriatico per le piattaforme esistenti - afferma il presidente Roberto Bozzi - ci sembra che solo a livello territoriale, a partire dal distretto ravennate, ci sia una vera presa di coscienza della gravità del problema grazie a un'amministrazione pubblica sensibile ed attenta".

Il presidente degli industriali romagnoli fa sue le parole del sindaco di Ravenna Michele De Pascale: "Siamo in emergenza energetica totale, occorre un commissario, perché è una questione di sicurezza nazionale. Se non è questa un'emergenza non immaginiamo cosa possa esserlo", dice Bozzi, per il quale le nuove estrazioni sono "la strada obbligata da prendere subito per diversificare gli approvvigionamenti, smettere di finanziare la guerra ed evitare un autunno buio". (ANSA).

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