Vertici geotermia mondiale Iga visitano centrale Larderello

Redazione ANSA LARDERELLO (PISA)
(ANSA) - LARDERELLO (PISA), 15 OTT - Larderello e la geotermia toscana continuano a richiamare autorevoli personalità ed enti del mondo scientifico: la direttrice esecutiva dell'International Geothermal Association Marit Brommer, accompagnata da Adele Manzella, primo ricercatore dell'istituto di Geoscienze e Georisorse del Cnr e presidente uscente dell'Unione Geotermica Italiana (Ugi) e dal professor Luca Guglielmetti dell'Università di Ginevra, ha visitato la "capitale della geotermia" di Larderello e le aree circostanti dell'area geotermica tradizionale grazie a un'iniziativa in collaborazione con Enel Green Power.

Il gruppo, accolto dai responsabili Geotermia Global Luigi Parisi e Geotermia Italia Luca Rossini, con i collaboratori del team di Operation & Maintenance, e da Sara Montomoli responsabile Enel Geothermal Innovation, ha potuto approfondire la storia di questa risorsa rinnovabile con un confronto dedicato presso le Nuove Officine di Larderello, per poi spostarsi al Museo della Geotermia con una visita tecnico scientifica centrale di Valle Secolo - che con i suoi 120 Mw (due gruppi da 60 Mw) di potenza installata costituisce uno degli impianti geotermici più grandi d'Europa - e alle manifestazioni naturali di Sasso Pisano tra vapori, fumarole, geyser e putizze. La visita rappresenta l'inizio di un percorso che potrà aprire prospettive importanti per future collaborazioni con l'International Geothermal Association.

"L'esperienza diretta di vedere la forte connessione tra l'energia geotermica e le persone che beneficiano di questa fonte di energia naturale sotto i nostri piedi è stata una fantastica rivelazione - ha detto l'executive director di Iga Marit Brommer - Le centrali sono magnifici esempi di come Enel Green Power generi elettricità da oltre un secolo e di come sia possibile utilizzare la risorsa geotermica per diversi scopi.

Con l'approccio innovativo e un'attenzione mirata alla sostenibilità, la risorsa geotermica diventa volano di sviluppo sostenibile nella regione attraverso la collaborazione fra imprenditori e stakeholder locali".

Secondo Adele Manzella "queste visite confermano il grande interesse per l'esempio concreto di sviluppo integrato e sostenibile delle aree geotermiche toscane. L'ottimo connubio tra le strepitose risorse naturali, l'elevata competenza dell'industria italiana in tutta la filiera dello sviluppo geotermico, le economie dei territori a comprendere anche gli aspetti turistici, fanno di queste aree un esempio". A Larderello e in Toscana Enel Green Power gestisce il più antico complesso geotermico del mondo, che conta 34 centrali geotermoelettriche, per un totale di 37 gruppi di produzione, dislocate tra le province di Pisa, Siena e Grosseto. I 6 miliardi di KWh prodotti annualmente in Toscana, oltre a soddisfare il 33% circa del fabbisogno elettrico regionale, forniscono calore utile a riscaldare oltre 10.000 utenze, 30 ettari di serre e aziende agroalimentari e artigiane. (ANSA).

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