Giornata Terra: Europa, dall'energia le maggiori emissioni

Stopglobalwarming.eu, in media 1/4 del totale

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 22 APR - La produzione di energia è l'attività umana che - in termini di emissioni di CO2 - ha l'impatto più grande sull'ambiente nei paesi membri dell'Unione europea. E' quanto emerge da una indagine di Osservatorio Balcani Caucaso\EDJnet e diffusa da Stopglobalwarming.eu, basata su dati dell'Agenzia europea dell'ambiente e diffusa in occasione della Giornata della Terra.

Dal 1990 al 2018, il settore della produzione energetica si è reso responsabile in media di un quarto delle emissioni complessive, seguito subito dopo da quello dell'industria, che solo negli ultimi anni è stato superato dal settore dei trasporti.

Il Paese UE con la più alta percentuale di emissioni prodotte in assoluto dal settore energetico è l'Estonia, con una produzione di circa il 70% di emissioni di CO2. L'Estonia si rivela poi il paese che più fa affidamento sui combustibili fossili. Seguono Bulgaria (48%), Polonia (47%) e Repubblica Ceca (45%) dove la quota di emissioni prodotte dal settore energetico si avvicina alla metà del totale.

Nella classifica che analizza i 28 Paesi dell'UE nel 2018, l'Italia si colloca alla 15esima posizione, con una percentuale di emissioni prodotte dal settore energetico del 25,3%. Ammonta invece al 54,6% del totale la quantità di energia prodotta da combustibili fossili.

Il Paese con la maggiore emissione di CO2 in termini assoluti in Europa è la Germania, dove il settore energetico causa quasi il 40% del totale delle emissioni. Dopo la Germania si trova il Regno Unito, la Francia e, al quarto posto, l'Italia. In alcuni paesi, come la Francia, sono invece altri i settori maggiormente responsabili delle emissioni, come i trasporti e l'industria, e il settore energetico conta per poco più del 10% (in Francia il 70% dell'elettricità è prodotta dal nucleare, che non ha emissioni di gas serra). (ANSA).

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