Italia 2786, mare a Milano, fiordi Abruzzo,palafitte Firenze

Testo immagina come cambi climatici modificheranno penisola

Redazione ANSA FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 20 APR - In vacanza al mare di Lodi a Milano, fiordi in Abruzzo e Molise, Roma sempre eterna ma capitale di un Paese tropicale. E la Toscana? Una laguna, così come tutto il Veneto fino alle prime colline. Così un libro ambientato nel 2786 del filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani, insieme al geografo Mauro Varotto, intitolato 'Viaggio nell'Italia dell'Antropocene. La geografia visionaria del nostro futuro' (pp.192, euro 22) dove gli autori immaginano in che modo i cambiamenti climatici potrebbero trasformare l'Italia del futuro: il testo è ambientato 1000 anni dopo il Viaggio in Italia di Goethe. Come sarà, se non riusciremo a invertire la marcia, il Paese in cui abitiamo? La Pianura padana sarà quasi completamente allagata; i milanesi potranno andare al mare ai lidi di Lodi; Padova e tantissime alðtre città venete saranno interamente sommerse; altre ancora si convertiranno in un sistema di palafitte urbane; le coðste di Marche, Abruzzo e Molise assumeranno l'aspetto dei fiordi, ma affacciate su un mare caldissimo; Roma sarà una metropoli tropicale; la Sicilia un deserto roccioso del tutto simile a quello libico e tunisino.

E la Toscana? Firenze, ma anche Prato e Pistoia, saranno sommerse dalle acque della Laguna fiorentina. Il capoluogo di regione sarà una città palafitticola, del tutto simile a Venezia, affacciata su acque lacustri. Oltrepassato il canale che dalla laguna dà accesso al mare di Fucecchio - continua l'immaginazione della nuova geografia -, si aprirà l'Arcipelago dell'Arno, un'immensa e frastagliata insenatura costiera, dalle cui acque spunteranno le isole Cerbaie, Montepisano e Santa Maria. Città per secoli rivali come Lucca, Pisa e Livorno ormai condivideranno lo stesso amaro destino: sommerse dall'onda dell'Antropocene. A Grosseto il mare si sarà ripreso le terre che un tempo erano state bonificate.

"Analisi scientifica, fantascienza e giocosità picaresca - si legge in un comunicato - prefigurano alcuni degli scenari che ci attendono se la nostra azione rimarrà sorda ai moniti di studiosi, scienziati e organizzazioni internazionali, al loro invito a invertire la rotta, riflettendo sulle ricadute climatiche e ambientali del nostro attuale modello di sviluppo e stile di vita". Il volume è arricchito da una serie di mappe geografiche dettagliate create da Francesco Ferrarese (Università di Padova). (ANSA).

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