A quanto si apprende, la scelta di Colomina è
comunque da considerarsi ad interim e, oltre a non essere stata
ancora formalizzata, potrebbe decadere quando il successore di
Stoltenberg, l'olandese Mark Rutte, si insedierà alla guida
della Nato il prossimo primo ottobre.
La decisione di Stoltenberg è stata annunciata a sorpresa al
Consiglio del Nord Atlantico di martedì scorso dopo che una
raffica di nomine voluta dal segretario generale uscente aveva
già suscitato malumori tra molti degli alleati.
Nel nominare
Colomina - già vicesegretario generale aggiunto per gli affari
politici - Stoltenberg, anche in seguito alle osservazioni
giunte dall'Italia, ha comunque precisato che si tratta del
'suo' rappresentante speciale, lasciando così la porta aperta
alla possibilità che un nuovo rappresentante speciale possa
essere scelto a ottobre, quando alla guida della Nato sarà
Rutte, con il quale Giorgia Meloni, secondo fonti vicine al
dossier, ha un solido accordo politico su una candidatura
italiana. La nomina di un rappresentante speciale della Nato per
la sponda Sud è stata decisa, dopo una lunga fase istruttoria,
al vertice dell'Alleanza svoltosi la scorsa settimana a
Washington. E la stessa Meloni avrebbe espresso il suo
disappunto a Stoltenberg per la scelta fatta in tutta fretta in
occasione della loro partecipazione al vertice della Comunità
politica europea svoltosi ieri a Woodstook, in Gran Bretagna.
(ANSAmed).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA