Futuro si tinge di rosa, ecco la meglio gioventù

Il ct Zappa, nel 2017 risultati magici

Redazione ANSA

"Queste atlete sono il nostro orgoglio. Hanno ottenuto successi straordinari grazie al loro talento. Ma anche per via del lavoro della Federazione che crede fortemente nei giovani e mette a loro disposizione uno staff eccellente". Chi parla è Roberto Zappa, commissario tecnico della nazionale femminile di golf, entusiasta delle sue allieve. Atlete di nicchia che si distinguono nello sport e nello studio. E sono letteralmente inseguite dai migliori college americane. All'interno del Golf Nazionale, circolo di proprietà della Fig situato fra Nepi e Sutri (Viterbo), base operativa del Centro Tecnico Federale, è in corso il primo raduno della stagione 2018 della nazionale femminile giovanile Amateur.

 Ventidue le atlete convocate fino al 31 ottobre, tra queste le migliori under 18. Nella Coverciano del golf si progetta già il futuro. Dopo una "stagione magica. "In questo 2017 - tiene a precisare Zappa - abbiamo ottenuto risultati sorprendenti. Nei campionati europei a squadre tutti i team azzurri sono finiti sul podio. Si tratta di un record storico". Successi che sono il frutto di un lavoro meticoloso.

    Portato avanti da Gian Paolo Montali, che oltre ad essere il Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2022 è anche il Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali Fig. "Lavorare con lui - rivela Zappa - è fantastico. Organizzazione del lavoro, disciplina, attenzione a ogni dettaglio. Questo è il suo credo".
    Ma anche da Anna Roscio, coordinatrice delle squadre nazionali femminili amateur. Loro, gli anelli di congiunzione di un team di primo piano che si dedica anima e corpo a queste ragazze.
    Al primo raduno dell'anno (il prossimo è previsto per la prima settimana di gennaio) sono presenti anche il preparatore atletico Sergio Manenti e la dottoressa Erika Lemme. E ancora: Enrico Trentin e Stefano Soffietti, gli allenatori che curano la parte tecnica nel gioco lungo. Senza dimenticare Luigi Zappa e Alex Senoner, quelli che si occupano del gioco corto. Presente anche Roberto Recchione, al suo esordio in Nazionale come tecnico del putt. "E' uno staff fantastico - sottolinea Zappa - mi aiutano in tutto e per tutto". Vincere è difficile ma confermarsi è davvero una missione. Il 2018 sarà un anno ricco d'impegni per le atlete azzurre. "Alla fine di agosto avremo i campionati del mondo in Irlanda. Mentre ad ottobre le Olimpiadi giovanili Under 18 a Buenos Aires (l'ultima edizione dei Giochi giovanili ha visto l'Italia conquistare una sorprendente medaglia di bronzo nella gara a coppie composta da Virginia Elena Carta e Renato Paratore, ndr).
    Senza dimenticare i campionati europei under 18 e quelli assoluti. L'obiettivo è sempre quello di migliorarsi". In questo raduno all'appello mancano le otto atlete che studiano e giocano in America e possono contare su "borse piene - spiega Zappa - pagate dai college". Una flotta di talenti che presto andrà ad arricchirsi. Diventeranno una dozzina, per un autentico successo italiano. "Sono un esempio da portare alle atlete più piccole e a quelle che vogliono iniziare a giocare.
    E' la dimostrazione che con il golf si possono raggiungere grandi livelli nello sport e nello studio".
    Ma i risultati non piovono certo dal cielo. Dietro ai successi, le fatiche. In questi giorni le atlete convocate al raduno si svegliano alle 6:50 del mattino e si allenano fino alle 17:30 del pomeriggio. Nel mezzo una pausa pranzo di un'ora.
    E dopo la seduta sul campo, c'è la corsa. Una doccia, qualche minuto di relax e poi la cena. Prima del letto, una riunione video per ricordare i successi raggiunti e affrontare argomenti sempre diversi su cui aprire dibattiti e riflessioni.
    All'interno di una struttura, sottolinea Zappa, "che in questo raduno è a completa disposizione delle atlete. Tra green tagliati alla perfezione e strumenti all'avanguardia, come radar e telecamere, che ci sostengono durante gli allenamenti". Guardando l'elenco delle convocate balzano subito all'occhio i nomi di Charlotte Cattaneo, Caterina Don e Alessia Nobilio.
    Proprio quest'ultima, 16enne milanese, è tra le giocatrici più forti di categoria: ha scalato la classifica dell'European Golf Rankings e per il secondo anno consecutivo vinto l'International Juniors of Belgium. Durante la 74/a edizione dell'Open d'Italia è stata premiata dall'AIGG (Associazione Italiana Giornalisti Golfisti) con la "pallina d'oro" ed ha ricevuto i complimenti sia del presidente Roberto Maroni che dell'assessore allo Sport e Politiche per i Giovani Antonio Rossi. Come se non bastasse, durante la Rolex Pro Am al Golf Club Milano - dove è scesa in campo in rappresentanza della Regione Lombardia - s'è resa protagonista, anche davanti agli occhi del campione spagnolo Sergio Garcia, di una hole in one (la seconda della sua vita) che ha scatenato l'applauso di tutti i presenti.

   Il Golf Nazionale (18 buche) accoglierà ancora il raduno della Squadra Nazionale Maschile Under 16 e Under 18 (31 ottobre-3 novembre) e a seguire il raduno della Squadra Nazionale Maschile (3-6 novembre). L'impianto di Sutri (che ha organizzato nel corso degli Open Days nel Lazio anche tre tavoli tematici su Ambiente, Salute e Turismo) può contare su un tappeto verde costituito da una bermudagrass di nuova generazione e in passato ha "accolto" diverse competizioni internazionali. A completare la struttura una foresteria da 50 posti letto e un driving range composto da aree per riprese video, bunker di qualità e postazioni coperte. Oltre alla sezione per la formazione dei giocatori professionisti e dei futuri maestri, la Scuola Nazionale ospita anche la sezione per Segretari e Direttori: figure chiave nella conduzione manageriale dei circoli di golf. Ed è anche grazie a eccellenze come queste che gli atleti possono vantare successi internazionali. Potendo contare su strutture che nulla hanno da invidiare a quelle di "big" europee e mondiali.
   

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