Koepka show, storico bis allo Us Open

Vince di nuovo il 2° major della stagione, l'ultimo fu Strange

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Dalla quasi eliminazione alla gloria.
    Successo storico per Brooks Koepka, che per il secondo anno consecutivo vince lo U.S.Open di golf centrando un'impresa riuscita per l'ultima volta a Curtis Strange tra il 1988 e il 1989. L'americano è il settimo giocatore di sempre a realizzare il back-to-back in un major show che ha visto tutti i protagonisti, nessun escluso, chiudere la gara sopra al par. "E' un sogno, mai avrei pensato di poter realizzare un sogno così' bello". Questa la gioia dello statunitense che ha prima rischiato l'uscita al taglio e poi bissato il successo del 2017 terminando la gara in 281 (75 66 72 68, +1), precedendo di un colpo Tommy Fleetwood, autore di un ultimo giro straordinario.
    Secondo posto per l'inglese (+2 sul totale) che con un parziale di 63 (-7) ha fatto registrare il record del percorso ed eguagliato il primato del torneo. Rimontando 23 posizioni nel round finale. Una gara perfetta quella del britannico, rammaricato per un putt (quello della 18) sbagliato da distanza ravvicinata che se imbucato gli avrebbe garantito il play-off. Allo Shinnecock Hills GC di Southampton (New York) medaglia di bronzo per Dustin Johnson (+3), che dopo aver dominato la gara nelle prime due manche d'apertura nel penultimo atto del torneo ha gettato al vento una vittoria che sembrava certa. Niente da fare per il leader mondiale, disastroso col putt. Quarta piazza per Patrick Reed (+4), che dopo il successo Masters ha sfiorato un altro capolavoro. Giocando le prime 9 buche da fuoriclasse assoluto, realizzando cinque birdie e un bogey. Quinto posto per Tony Finau (+5), 6/o per il britannico Tyrrell Hatton, lo svedese Henrik Stenson e gli statunitensi Daniel Berger e Xander Schauffele (+6). Chiudono la Top Ten Webb Simpson e Justin Rose (+7). Mentre Francesco Molinari ha terminato il torneo in 25/a posizione (+12 al fianco di Justin Thomas), deluso per due bogey nelle buche finali (17 e 18) che gli hanno impedito di ottenere un piazzamento migliore. "Non ho giocato al top - le dichiarazioni del piemontese -, adesso godrò di una settimana di pausa e dovrò decidere quali saranno i prossimi impegni".
    Solo 48/o Phil Mickelson (+16), al pari del vigile del fuoco Matt Parziale, tra le grandi sorprese di un torneo stellare. Che ha consegnato a Koepka un assegno di oltre 2 milioni di dollari su un montepremi complessivo di 12 (il più alto in assoluto).
    Per un successo arrivato su un campo probante, che ha messo a dura prova i giocatori. Con il successo costruito dal nuovo n.4 al mondo sulle buche 11,12 e 14, decisive ai fini della vittoria. Da parte di un giocatore stellare che è stato costretto a saltare la prima parte della stagione per un grave infortunio al polso che lo ha portato anche ad operarsi. Un rientro col botto dal sapore speciale per Koepka, l'uomo dello U.S.Open e dei major.
   

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