Il sogno di Salim, la serie B di basket in carrozzina

Al S. Lucia Basket Junior si cresce nello sport e nella vita

Redazione ANSA

Avvicinare al basket in carrozzina giovani con disabilità, accompagnarli in un percorso di crescita sportiva e personale, e potarli in serie B. Questo l'obiettivo del Santa Lucia Basket Junior, un progetto nato per volontà della storica squadra di basket della Capitale, e che ora punta a trovare nuove leve. Come Salim, giovane di origini marocchine, costretto a portare una protesi alla gamba a causa di un'anomalia congenita: notato mentre si allenava a pallacanestro in strada è stato subito convocato per far parte della squadra. Questa esperienza, racconta, "oltre che a farmi crescere nelle relazioni con gli altri, mi ha insegnato che posso ottenere grandi risultati anche se ho una disabilità".

"Insieme all'obiettivo agonistico - precisa l'allenatore Fabio Castellucci - puntiamo alla crescita personale degli atleti, che si riflette in un miglioramento del rapporto con stessi e con gli altri". Ma giocare a basket in carrozzella richiede disponibilità economiche, ad esempio per organizzare le trasferte nelle diverse città. Per questo è tra i progetti supportati della Fondazione Vodafone Oso, Ogni Sport Oltre, la prima comunità digitale pesata avvicinare le persone con disabilità allo sport e per condividere passioni, informazioni e storie. Clicca qui per saperne di più: https://ognisportoltre.it.

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