Turismo sostenibile, il decalogo del viaggiatore green

Dal riutilizzo degli asciugamani alla scelta di piatti tipici

Redazione ANSA

In occasione del World Tourism Day (27 settembre), quest’anno dedicato al turismo sostenibile, Volagratis.com stila il decalogo del viaggiatore “green”. L’attenzione alla sostenibilità, all’eco-compatibilità e all’efficienza energetica non si limita ai prodotti che acquistiamo o al territorio in cui viviamo ma si è tramutata in una consapevolezza sempre più diffusa che portiamo con noi anche quando viaggiamo.

1. Riutilizzare gli asciugamani Il cambio degli asciugamani o delle lenzuola in hotel prevede un enorme consumo di acqua, energia e detersivi: aderendo al programma di riutilizzo degli asciugamani durante il soggiorno, si aiuta la struttura ricettiva a ridurre i carichi di lavaggio fino al 17%.
2. Non stampare i biglietti aerei Non è necessario utilizzare carta per stampare il biglietto aereo, la prenotazione per l’hotel o l’auto a noleggio: tramite l’app di Volagratis.com è possibile avere a portata di mano tutte le informazioni di cui si può avere bisogno, in qualunque momento, risparmiando carta e tempo.
3. Limitare gli spostamenti e ridurre le emissioni di Co2 E’ preferibile scegliere un hotel che non sia lontano dalla città o dal luogo che si intende visitare: sarà più facile godersi il soggiorno, limitando gli spostamenti e, di conseguenza, le emissioni di CO2 in atmosfera.
4. Utilizzare i mezzi pubblici e il bike sharing Il modo migliore per scoprire una città è senza dubbio a piedi. In alternativa, Volagratis.com suggerisce l’utilizzo dei mezzi pubblici oppure della bicicletta, controllando se in città è attivo il bike sharing, o provando a chiederla in prestito all’hotel in cui si alloggia.
5. Spegnere i condizionatori e le luci quando si lascia la stanza Per non sprecare risorse in hotel, Volagratis.com ricorda di chiudere l’acqua del rubinetto quando non necessaria e di spegnere l’aria condizionata e le luci quando si lascia la camera.
6. Supportare i piccoli produttori locali Come souvenir, meglio scegliere prodotti originali per supportare il commercio e l’artigianato locale, facendo attenzione a non acquistare oggetti prodotti con piante o animali a rischio di estinzione.
7. Prediligere i piatti tipici e i prodotti del luogo Viaggiare significa anche conoscere le eccellenze enogastronomiche: meglio quindi provare piatti tipici del luogo, privilegiando ristoranti che utilizzano prodotti locali, a km0 e biologici.
8. Informarsi su come fare la raccolta differenziata È bene informarsi sulle modalità di raccolta dei rifiuti nel luogo di villeggiatura. Restano sempre valide regole come appiattire le scatole o schiacciare le bottiglie di plastica per ridurre gli imballaggi.
9. Scegliere destinazioni a basso impatto Scegliere strutture ricettive eco-friendly e pet-friendly per alloggiare, visitare riserve naturali, organizzare itinerari cicloturistici o percorsi a piedi, affidarsi a tour operator etici: sono alcune idee per godersi la vacanza nel rispetto della natura e delle persone.
10. Rispettare i costumi, la religione e gli stili di vita Essere turisti “sostenibili” significa rispettare non solo l’ambiente ma anche le persone che lo abitano: per questo, ricorda Volagratis.com, sarebbe importante informarsi prima di partire su usi e costumi locali, così da rispettare le regole del posto e le sue tradizioni.

Visitare le città “green”.
Per celebrare la Giornata Mondiale del Turismo e per mettere in pratica i 10 consigli del viaggiatore sostenibile, si può trascorrere un weekend in una meta green.
Lubiana, in Slovenia, è davvero una Capitale verde: l’intero centro cittadino è pedonalizzato e il modo migliore per scoprirla è senza dubbio a piedi o in bicicletta. Chi avesse bisogno di un “passaggio” all’interno dell’area pedonale può utilizzare il Kavalir, veicolo elettrico che può essere fermato a richiesta.
Per chi vuole scoprire un modello di successo per la green economy, Copenaghen è la meta ideale: la Danimarca è stata la prima nazione al mondo a promuovere una legislazione ambientalista. Nella capitale danese infatti si percorrono ogni giorno 1,1 milioni di km in bicicletta e i turisti sono i benvenuti sulle numerose piste ciclabili che attraversano la città.
Per un weekend a impatto zero, un viaggio a Stoccolma è l'ideale: le attrazioni principali sono raggiungibili comodamente a piedi o in bicicletta, mentre per spostamenti più importanti si possono utilizzare bus e taxi alimentati a carburanti ecologici o biogas. Da non dimenticare una visita all’Hammarby Sjöstad, il quartiere ecologico più conosciuto di Stoccolma e rinomato in tutto il mondo.

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