Commissione ecomafie, dumping ambientale su traffico rifiuti

"Da parte di stranieri collegati ad attività criminali"

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 14 FEB - Il traffico transfrontaliero di rifiuti è "un fenomeno rilevante che comporta un vero e proprio dumping ambientale da parte di soggetti stranieri, in parte collegati con attività criminali strutturate". Lo ha spiegato Chiara Braga, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, dopo il voto unanime alla relazione conclusiva al termine di "un'ampia attività di indagine, anche con missioni all'estero, concentrando, tra l'altro, l'attenzione sui terminali di questi flussi".

Il trasferimento all'estero di questi rifiuti "termina quasi sempre con trattamenti inquinanti o con abbandoni incontrollati, con impatti ambientali estremamente negativi" ha sottolineato Braga. Oltre ad eludere le norme italiane, "questo traffico sottrae materia a recupero e riciclo da parte dalle industrie italiane".

La Commissione evidenzia la necessità di "un più ampio impiego di sistemi di intelligence per risalire all'origine della filiera e per il contrasto dei fenomeni illegali, con il rafforzamento di reti di laboratori accreditati. Questo garantirebbe, tra l'altro, una piena competitività del nostro sistema economico. Serve, poi - ha concluso Braga - una collaborazione internazionale fra le autorità giudiziarie, e in particolare a livello europeo con Eurojust". (ANSA).

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