La Giornata Mondiale del Suolo, dedicata all'inquinamento

Indetta dalla Fao, in Europa il progetto Soil4Life

Redazione ANSA ROMA

Agrinsieme, terra è risorsa non rinnovabile. ''Il suolo è una risorsa non rinnovabile ed estremamente fragile. E', dunque, nell'interesse dell'agricoltura contribuire ad una sua gestione sostenibile al fine di favorire non solo le diverse funzioni direttamente connesse alle attività economiche, ma anche quelle legate ai servizi ecosistemici, quali ad esempio la regolazione del clima, la cattura e lo stoccaggio del carbonio, il controllo dell'erosione e dei nutrienti, la regolazione della qualità dell'acqua, la protezione e la mitigazione dei fenomeni idrologici estremi, la riserva genetica o la conservazione della biodiversità". Così il coordinamento di Agrinsieme in occasione della Giornata mondiale del suolo, che si celebra ogni 5 dicembre per iniziativa della Fao.

Slow Food, terreni sani per cibo sano. «#StopSoilPollution è il tema della giornata mondiale del suolo che si celebra oggi, ed è anche l'auspicio di Slow Food'' E' quanto sottolinea, in una nota, Francesco Sottile, agronomo ed esponente del Comitato esecutivo di Slow Food Italia. Per Sottile ''è tempo di invertire la tendenza che vede ridursi il suolo fertile. È ora di arrestare il consumo di suolo e investire su un'agricoltura che preserva e rigenera la fertilità, capace prima di tutto di sostenere i produttori che praticano l'agroecologia".

Federchimica-Assofertilizzanti, chiediamo tavolo su norma Ue. "Siamo in un momento epocale per il settore. E' alle porte la pubblicazione del regolamento europeo sui fertilizzanti". Così "chiediamo un tavolo di lavoro per preparare al meglio tutta la fase di implementazione a livello nazionale con le istituzioni, i ministeri dell'Agricoltura, dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente, insieme ai principali attori del settore". Così all'ANSA, Lorenzo Faregna, direttore Federchimica Assofertilizzanti.

Verdi, Parlamento voti una norma sul consumo. E' urgente e necessario che il Parlamento legiferi rapidamente con una norma sul Consumo del suolo. Purtroppo l'iter di approvazione si è bloccato con la fine della precedente legislatura ma crediamo che debba essere una delle priorità del nostro Parlamento." Lo scrivono in una nota i coordinatori dei Verdi, Matteo Badiali ed Elena Grandi.

La Giornata Mondiale del Suolo, dedicata all'inquinamento

(di Stefano Secondino)

Il suolo del pianeta è minacciato. Non soltanto dal consumo, cioè dalla copertura del terreno con cemento e asfalto. Ma anche dall'inquinamento, coi rifiuti solidi e le sostanze chimiche. E all'inquinamento è dedicata quest'anno la Giornata Mondiale del Suolo (World Soil Day), istituita nel 2014 dall'agenzia alimentare dell'Onu, la Fao, per il 5 dicembre. L'hashtag è #StopSoilPollution. Questo inquinamento "può essere invisibile e sembra lontano, ma tutti quanti e tutti i luoghi sono colpiti - scrive la Fao sul suo sito -. Con una popolazione mondiale che nel 2050 raggiungerà i 9 miliardi, l'inquinamento del suolo è un problema globale che degrada i nostri terreni, avvelena il cibo che mangiamo, l'acqua che beviamo e l'aria che respiriamo. L'entità del problema è ancora sconosciuta, e non ci sono dati certi disponibili su scala mondiale". In Italia manca ancora un legge sul consumo del suolo. Nel 2017 secondo l'Ispra sono stati ricoperti altri 52 km quadrati di territorio, soprattutto al Nord, spesso in aree protette o a rischio idrogeologico. Nella scorsa legislatura un progetto di legge era stato approvato alla Camera, ma si era arenato poi in Senato. Ad ottobre di quest'anno è stato presentato al Senato un disegno di legge dei pentastellati. Forza Italia lo ha subito bollato come "uno specchio della dittatura a cui i Cinquestelle vorrebbero sottoporre i cittadini italiani". Alla vigilia della Giornata del Suolo è stato presentato Soil4Life, un progetto europeo che coinvolge partner di Italia, Francia e Croazia, nato con l'obiettivo di promuovere l'uso sostenibile ed efficiente del suolo e delle sue risorse in Italia e in Europa. Ne fanno parte Legambiente, ISPRA, CIA Agricoltori Italiani, CCIVS, Crea, ERSAF, Politecnico di Milano, Comune di Roma e Zelena Istria. Sempre oggi il Commissario straordinario per le bonifiche, il generale Giuseppe Vadalà, ha fatto un bilancio del lavoro svolto sulle 80 discariche abusive italiane per le quali l'Unione europea ha multato il nostro paese. Di queste, 28 sono state bonificate, permettendo di tagliare la multa da 32,4 milioni all'anno a 21,2. L'obiettivo è di arrivare a 40 bonifiche nel 2020, riducendo la multa annuale a 16 milioni. Alla Camera il comitato di cittadini No Pesticidi ha presentato una petizione con 25.000 firme per chiedere che siano fissate distanze di sicurezza "chiare ed inderogabili e che sia stabilito "l'obbligo di avvisare i residenti".

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