In Brasile attivista indigeno ucciso da taglialegna illegali

Jorginho Guajajara del gruppo 'Guardiani dell'Amazzonia'

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Nei pressi di un fiume dello stato brasiliano del Maranho è stato rinvenuto il corpo di Jorginho Guajajara, leader di una tribù amazzonica che si batte contro i taglialegna illegali. Non è ancora chiaro chi lo abbia ucciso, ma la tribù è stata ripetutamente presa di mira dalla potente mafia del taglio del legname a causa della sua attività di difesa della foresta pluviale e dei membri di una tribù incontattata vicina, gli Awà, che vivono nello stesso territorio. Lo riferisce la ong per i diritti dei popoli indigeni Survival International.

La tribù dei Guajajara, per respingere i taglialegna, ha dato vita a una squadra di protezione ambientale chiamata "Guardiani dell'Amazzonia". Alcune fonti sostengono che dal 2000 a oggi siano già stati uccisi almeno 80 membri della tribù.

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