Giornata europea dei Parchi, si celebrano natura e cultura

Fra trek e degustazioni, centinaia di eventi in Europa e Italia

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Celebra il patrimonio naturale, ma anche quello culturale, la Giornata europea dei parchi che ricorre il 24 maggio. L'edizione 2018 prende infatti spunto dall'Anno europeo del patrimonio culturale, perché i parchi e le aree protette spesso si intrecciano con le popolazioni e i territori, e così rappresentano eccellenze non solo naturali o paesaggistiche ma anche storiche e artistiche.

Dal Portogallo alla Romania, da Malta alle Repubbliche baltiche, sono centinaia gli appuntamenti per festeggiare il verde che si terranno anche nel corso dei prossimi giorni e settimane. Con lo slogan "Patrimonio culturale: è nella nostra natura", un centinaio sono gli eventi in programma in Italia, dove i parchi si estendono per oltre 3 milioni di ettari occupando l'11% dell'intero territorio nazionale.

Nel cartellone, consultabile sul sito parks.it, trovano posto escursioni e attività all'aperto lungo tutta la Penisola, incontri, mostre e seminari, ma anche degustazioni, trek astronomici e gite in canoa al chiaro di luna.

La Giornata è indetta dalla Federazione europea dei parchi nel giorno in cui, nel 1909, venne istituito in Svezia il primo parco del Vecchio Continente. In Italia, invece, i primi due parchi - Gran Paradiso e Abruzzo - furono creati nel 1922.

L'obiettivo della celebrazione è rendere merito all'importanza che questi polmoni verdi hanno per la tutela della natura e per il benessere dei cittadini, ma anche per il turismo e l'economia.

Italia, 24 parchi nazionali e 134 regionali. In Italia ci sono 24 Parchi Nazionali, 134 Parchi Regionali, 147 Riserve Naturali Statali, 27 Aree Marine Protette (più tre in via di istituzione), oltre 360 Riserve regionali. Ci sono 820mila ettari di boschi e foreste nei parchi italiani, che svolgono funzioni ecosistemiche fondamentali: fra queste l'assorbimento di 145 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti all'anno. Parchi ed Aree Protette garantiscono la salvaguardia e la protezione della biodiversità, delle specie animali e della flora. Allo stesso tempo sono un importante asset di sviluppo sostenibile delle comunità. Una delle caratteristiche dei Parchi e delle aree protette italiane è quella di convivere con le attività dell'uomo: sono 502 (6,3% su 8.000 complessivi) i comuni interessati dai soli 24 Parchi Nazionali.

Federparchi, aree protette sono patrimonio collettivo. "I Parchi italiani sono un patrimonio collettivo di ambiente e biodiversità; rappresentano inoltre un modello di sviluppo sostenibile, un punto di incontro fra l'uomo e la natura. Basti pensare alle produzioni agricole di qualità nei parchi e nelle aree limitrofe; alle attività turistiche orientate alla sostenibilità ambientale che vi si svolgono. Parchi ed Aree Protette sono quindi un bene comune che richiede la cura e l'attenzione di tutti i cittadini e di tutte le istituzioni". Lo afferma il Presidente di Federparchi, Giampiero Sammuri in occasione della "Giornata Europea dei Parchi 2018" promossa da Europarc, la Federazione Europea dei Parchi, che si celebra oggi. Lo slogan di questa edizione è: "patrimonio culturale: è nella nostra natura", visto si svolge in concomitanza con l'Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Passeggiate, escursioni, visite guidate, osservazioni ravvicinate di animali, uccelli, sono in corso - spalmate su diversi giorni - nella maggior parte delle Aree Protette del Paese e sono segnalate sul sito www.parks.it.

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