A Montecitorio Sit in Verdi contro ddl Falanga

Costruita in piazza casa a simbolo dell'abusivismo

Redazione ANSA
Una casa montata in piazza di Montecitorio "a simbolo dell'abusivismo edilizio nel nostro territorio" poi demolita e ancora cartelli che indicano che "il 20% dell'Italia e' già abusivo". Cosi un gruppo di Verdi, circa 10 persone, guidato dal coordinatore nazionale Angelo Bonelli sta protestando in piazza di Montecitorio contro il ddl Falanga, che regola le demolizioni degli edifici abusivi, da ieri approdato alla Camera per il suo ultimo passaggio parlamentare, chiedendone "l'immediata archiviazione": per i Verdi si tratta "una vergogna" che "legalizza l'abusivismo edilizio", un ddl che "bloccherà le demolizioni anche nelle aree vincolate, la risposta del Parlamento all'Italia che frana e che premia i furbi e beffa gli onesti".

"Chiediamo l'archiviazione di questo ddl che nei fatti blocca le demolizioni - spiega Angelo Bonelli - con questo provvedimento si legalizza l'abusivismo edilizio e non essendoci un limite di tempo nell'applicazione delle norme, una volta trasformato in legge ci sarà la corsa a costruire abusivamente perché l'impunità sarà garantita".

Nel corso del sit in sono intervenuti alcuni cittadini campani arrivati dai paesi vesuviani per sostenere il ddl Falanga protestando contro i verdi poiché "temono per la demolizione della loro unica casa" e chiedendo "l'immediato passaggio della legge".

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